Trevisani: "La vittoria del Lecce cambia tutto". Pastore: "La Fiorentina sperava nell'aggancio"
Il commento dei due giornalisti a Cronache di Spogliatoio dopo la vittoria del Lecce
Il Lecce vince, convince e riapre una lotta salvezza che sembrava sopita. I sei punti conquistati in sole due gare, infatti, tirano dentro la lotta per non retrocedere numerose squadre, tra cui Genoa e Cremonese che vengono agganciate a 24 punti. A parlarne, a Fontana di Trevi, i giornalisti Giuseppe Pastore e Riccardo Trevisani.
“Il Lecce allarga clamorosamente la lotta salvezza a squadre che potevano dirsi, non dico tranquille, ma confortevoli”, spiega Pastore, che poi prosegue: “Credo che ci sia una macedonia di squadre per evitare la terzultima posizione. Al momento ci rimane la Fiorentina che sperava di agganciare il Lecce, che invece fa il colpaccio e tira dentro non solo Genoa e Cremonese, ma anche il Torino. C'è Genoa-Torino al prossimo turno”.
Secondo Trevisani, la vittoria “Cambia proprio lo scenario della parte destra della classifica”. Pastore, in seguito, parla anche dell'impatto dei nuovi nella compagine giallorossa: “E' una squadra che non parte battuta e che ora porta anche qualche novità, con il secondo gol di Gandelman in due partite o il lento inserirsi di altri acquisti come Cheddira”. Ma quindi chi rischia ora? Secondo Trevisani “Tutte. Da 24 punti a 29 sono cinque punti. Se succedono cose pazzesche come quella di stasera, possiamo considerare dentro tutte. Non dico che finiranno in B Cagliari e Parma, ma sicuramente per altre 4-5 giornate non si possono addormentare”.
La vittoria dei giallorossi però, non basta a convincere Pastore: “Chi rischia di più? Il Lecce, ma è una squadra che ha un'organizzazione, ed uno spirito preso del suo allenatore, che non dico che meriterebbe, ma ha una serie di motivazioni (dopo le sfortunate stagioni precedenti, ndr). Ha la miglior difesa, mentre la Cremonese vive un periodo negativo molto lungo".
Infine, si parla poi della percentuale di salvezza della Fiorentina, e Trevisani ammette: “La vittoria del Lecce mi ha cambiato le prospettive: 65% per la Fiorentina. La sconfitta del Verona decisiva? Vanno dritte poche cose, quindi si. Sul Pisa non mi vorrei arrendere perché ha dei giocatori interessanti”.







