Di Francesco: "Tante squadre oggi ci tifavano contro. Noi bravi a colpire nei momenti giusti"
Le parole del tecnico dei giallorossi al termine di Cagliari-Lecce
Il tecnico dei giallorossi, Eusebio Di Francesco, ha commentato la partita Cagliari-Lecce ai microfoni di DAZN.
Il tecnico parla dell'importanza della vittoria e scherza: “Penso che tante squadre tifavano contro sperando che non facessimo risultato pieno”. Poi commenta la pressione di giocare per ultimi, conoscendo i risultati delle altre, ma ammette di aver visto una squadra fare una “partita importante dal punto di vista di atteggiamento, attenzione e aggressività. Siamo stati bravi a colpire nei momenti giusti. Oggi abbiamo fatto una partita di grande intelligenza, sia tattica sia di lettura della gara. Era quello che chiedevo ai miei ragazzi, perché spesso ci siamo persi nel finale”.
L'arrivo di Gandelman e Cheddira ha cambiato il volto della squadra, con l'israeliano che gioca più vicino alla punta e l'italo-marocchino utile “ad allungare le squadre avversarie attaccando gli spazi”. Poi occhio agli altri due nuovi: “Vi assicuro che anche Ngom e Fofana si stanno inserendo e potranno darci una grossa mano”. L'impatto di Gandelman, però, è merito dell'impegno del giocatore. Il tecnico abruzzese ammette che “a volte lo devo cacciare dal campo perché fa più di quello che chiedo, ed è uno dei motivi per cui si è integrato”.
Secondo Di Francesco, infine, ciò che è mancato maggiormente alla squadra è stata la continuità, ma ora “Siamo in un momento di crescita, concediamo poco agli avversari e dobbiamo continuare su questo equilibrio forte. Mi è piaciuto che spesso siamo andati a recuperare la palla nella loro metà campo e tenendo la linea alta".

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico ha fatto i complimenti ai suoi ragazzi per la grande prestazione: "Questo è un campo che vive le partite fino al 100'. Noi siamo stati bravi a fare la gara sempre”. Secondo il tecnico, le due vittorie consecutive risaltano, ma le prestazioni ci sono sempre state.
Infine, si chiede al tecnico se abbia visto un Lecce più affamato del Cagliari: "La fame è insita in ogni calciatore. Non credo che ogni calciatore del Cagliari o del Lecce possa permettersi di scendere in campo senza cattiveria agonistica. Da questo aspetto non ci possiamo esimere. Vale per noi e per loro. In questo caso bisogna fare anche i complimenti alla mia squadra. Oggi abbiamo vinto meritatamente. Dedichiamo questa vittoria ai nostri tifosi che non sono riusciti a vedere la partita per il ritardo dei traghetti".






