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Prosegue la preparazione per i giallorossi di mister D’Aversa, che dopo l’ultimo successo stagionale contro il Genoa, affronteranno questo martedì allo Stadium, la Juventus di Massimiliano Allegri in un’inedita sfida di “alta” classifica, considerando il terzo posto occupato dai salentini e il quarto dai bianconeri.

Come ci arriva la Juventus alla sfida contro il Lecce?

La squadra piemontese, è reduce da una pesante sconfitta subita nell’ultimo turno di campionato: 4-2 sul campo del Sassuolo ed è alla ricerca di un risultato positivo proprio contro i salentini per riscattarsi dalla brutta batosta della sfida contro gli emiliani.

La squadra di Allegri, dopo le ultime deludenti stagioni e le vicende extra-calcistiche che hanno caratterizzato l’ultimo pezzo della loro recente storia, sono alla ricerca della giusta tranquillità e serenità all’interno dell’ambiente per provare a riprendere in mano il proprio destino, tornando a occupare le posizioni più nobili della classifica.

Mercato

Quello dei bianconeri, è stato un mercato particolarmente oculato e mirato a salvaguardare i conti bancari non particolarmente stabili. L’arrivo del nuovo DS Giuntolidal Napoli, garantisce sicuramente la giusta esperienza e il giusto equilibrio nella gestione dei bilanci. L’obiettivo, infatti, è stato quello di collocare tutti quegli “esuberi” non più centrali all’interno del progetto: a partire dal “caso” Bonucci fino a elementi come Zakaria, Arthur, Pjaca, Rovella, Kaio Jorge e Soulè che non avrebbero avuto il giusto minutaggio per crescere nel corso di questa corrente stagione.

Per quanto riguarda i movimenti in entrata, invece, le conferme di Vlahovic e Chiesa, se in forma, possono garantire il giusto apporto di rendimento in fase realizzativa, mancato lo scorso anno ma anche gli innesti di Timothy Weah dal Lille e i vari riscatti di Milik e Kean, rappresentano sicuramente ottime alternative per innalzare la qualità della rosa.

Vlahovic

Quello di Vlahovic, rappresenta un talento puro da dover far crescere e maturare. Classe 2000, proprio grazie allo straordinario lavoro di scouting del solito Pantaleo Corvino, venne prelevato dal Partizan Belgrado nel 2018, dove si trasferì a Firenze per soli 2 milioni di euro.

Con la Viola rimarrà fino al 2022 con la quale colleziona 44 reti in 98 presenze da assoluto protagonista in Serie A prima di trasferirsi alla Juventus.

In maglia bianconera non riesce a trovare la giusta continuità di rendimento che lo aveva caratterizzato con la maglia della Fiorentina, a causa anche degli innumerevoli infortuni che non gli hanno lasciato tregua (specialmente nello scorso campionato), tanto è vero che la sua permanenza a Torino in questa stagione non era più così certa, considerando gli innumerevoli rumors di mercato che lo avevano accostato in diverse squadre dei campionati esteri.

Alla fine, però, è rimasto anche quest’anno e i numeri sono tutti dalla sua parte con 4 gol e 1 assist nelle prime cinque giornate di campionato. Sarà fondamentale per lui confermarsi nel corso della stagione per continuare a essere, sempre di più, un elemento centrale nel progetto bianconero dei prossimi anni.

Probabile formazione 

Mancano pochi giorni alla sfida tra Juventus e Lecce e per i bianconeri potrebbero essere optate delle scelte di formazione diverse, rispetto a quelle viste nella gara contro il Sassuolo: in porta dovrebbe essere confermato Szczesny, in difesa assieme a capitan Danilo, Bremer e Gatti; in mezzo al campo dovrebbero essere confermati Locatelli, Rabiot e uno tra Miretti e Fagioli mentre sulle fasce il ballottaggio potrebbe essere tra Kostic e Illing Junior sulla sinistra e McKennie e Weah sulla destra; infine in attacco Allegri potrebbe confermare il tandem Vlahovic-Chiesa.

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