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Era l’obiettivo di fine stagione, dopo aver acquisito e festeggiato una salvezza sudata ma meritata. Il Lecce a Napoli è riuscito a non subire gol ed a chiudere l’anno con 7 clean sheet, superando quanto di buono fatto nello scorso campionato, quando la squadra di Baroni si era fermata a 6 gare con la porta inviolata.

La soddisfazione di Baschirotto

Anche il difensore giallorosso al termine della partita, nelle sue dichiarazioni a DAZN, ha messo subito in risalto questo aspetto. Ecco le sue parole: 

Soddisfazione? Tanta, abbiamo migliorato i clean sheet dell'anno scorso. Volevamo vincere, ma importante non aver preso gol. Abbiamo giocato bene gli scontri diretti. La chiave è stata il lavoro e non mollare mai, neanche nei momenti difficili. L’arrivo di Gotti? Al mister devo tanto. E' arrivato qua dicendo che credeva in noi e ci ha dato autostima, ma non va dimenticato anche il lavoro di D'Aversa. 

Gallo e Politano

Esultanza difensiva

Proprio al triplice fischio del Signor Dionisi, tutti i difensori hanno festeggiato lo 0 a 0 quasi come una vittoria. In effetti, per il reparto arretrato non subire reti rappresenta una grande soddisfazione ed il frutto del lavoro svolto durante tutta la settimana.

 Il Lecce, in ogni caso, ha cambiato marcia ed approccio alla fase difensiva grazie all’arrivo di Gotti e del suo staff. Basti pensare, infatti, che prima dell’esonero di D’Aversa, i giallorossi avevano collezionato soltanto 2 clean sheet in 28 giornate, tra l’altro alla terza ed alla quinta contro Salernitana e Genoa. 

Dopo l’avvento in panchina del tecnico veneto, invece, la compagine salentina non ha subito reti in 5 gare su 10, riuscendo a ritrovare l’equilibrio perduto ed a chiudere gli spazi in maniera intelligente. Tante squadre, anche di livello assoluto, hanno sbattuto contro il muro eretto dalla difesa giallorossa. Da questa compattezza si deve ripartire in vista della prossima stagione. 

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