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Federico Baschirotto, difensore del Lecce, è stato intervistato sull'account YouTube della Serie A.

RIPRESA - “Ripartire è sempre bello perchè sognavo di stare in Serie A sin da piccolo e quindi giocarci è un orgoglio. Abbiamo iniziato bene, siamo ragazzi giovani che si apprestano a lavoro e sacrificio: il mister ci chiede questo. Il Lecce viene da due stagioni incredibili con promozione e salvezza in A. Adesso vogliamo ripeterci o magari fare addirittura meglio. Il mister ci sta spronando a dare sempre di più e non accontentarci”.

CHI È BASCHIROTTO? - “Mi rispecchio in un cacciatore di sogni perchè più che campione sono un sognatore sin da piccolo, ci ho sempre creduto, nonostante tanti muri avuti davanti. Insomma, piano piano son riuscito a scavalcare gli ostacoli e andare oltre. Mi rivedo in questo, un cacciatore di sogni, questo è Baschirotto. Custodirò per sempre la mia esultanza, credo e spero di fare qualche gol in più”.

LE EMOZIONI DI MONZA - “Ricordando Monza-Lecce mi viene la pelle d'oca, è stata un'annata incredibile e salvarsi con una giornata d'anticipo è un traguardo che nessuno si aspettava per il Lecce”.

RAPPORTO CON UMTITI - “Con Umtiti siamo stati una bella coppia, ci siamo aiutati a vicenda. Lui mi ha insegnato il metodo, io gli ho permesso di integrarsi il prima possibile. Ha il cuore grande, ha organizzato una festa di addio per ringraziarci e ci ha fatto un bel regalo”.

DIFENSORE IN SERIE A - “Come si fa a marcare campioni come Osimhen? Bisogna essere concentrato al 110% perchè la minima sbavatura è un gol subito. Questione di mentalità, premura per il minimo dettaglio. Se sbagli il mezzo centimetro ti fan gol. Lautaro, Osimhen e Lukaku son giocatori internazionali, ma anche Arnautovic e Immobile: è importante adattarsi all'avversario, non è facile”.

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