Tutto quello che c’è da sapere sul parco eolico marino Odra Energia
Dimensioni, impatto ambientale, iter autorizzativo e benefici per il territorio: tutte le risposte sul progetto del parco eolico marino galleggiante al largo del Salento
Il dibattito pubblico nel Salento si concentra spesso sui temi ambientali e sull'impatto ambientale che alcuni progetti potrebbero avere. Per questo, cerchiamo di fare chiarezza sul progetto Odra, un parco eolico marino che dovrebbe sorgere al largo della costa. L’attenzione, in questo caso, si è accesa soprattutto per il possibile impatto ambientale e paesaggistico dell’opera, in un territorio che fonda gran parte della propria economia su turismo, bellezza naturale e identità costiera.
Il tema ambientale è sempre al centro del dibattito, tuttavia, al di là delle posizioni e delle prese di posizione, non sempre è chiaro in cosa consista concretamente il progetto, quali siano le sue caratteristiche tecniche, l’iter autorizzativo previsto e quali effetti reali possa avere sull’ambiente e sul territorio.
Per questo abbiamo provato a fare ordine, ricostruendo i punti principali dell’intervento e le questioni più discusse, così da offrire un quadro il più possibile chiaro e comprensibile attraverso le informazioni che si possono ottenere sul sito del progetto.
- Cos’è il progetto Odra Energia?
- Come nasce il nome “Odra”?
- Qual è la capacità del parco e quanto produrrà?
- Quali benefici ambientali sono previsti?
- Dove sarà situato il parco?
- Perché si utilizza tecnologia galleggiante?
- Quali sono i principali passi dell’iter autorizzativo?
- Come si integra il progetto con il territorio?
- Ci saranno impatti sull’ambiente marino e sulle attività locali?
- Il parco influenzerà la pesca nella zona?
- Il turismo o il settore terziario ne beneficeranno?
- I cittadini o i comuni interessati avranno vantaggi diretti?
Cos’è il progetto Odra Energia?
Il progetto Odra Energia è un parco eolico marino galleggiante progettato per sfruttare la risorsa eolica al largo della costa meridionale della provincia di Lecce. L’impianto utilizzerà turbine eoliche posizionate su strutture galleggianti in acque profonde, per produrre energia elettrica pulita da fonte rinnovabile.
Come nasce il nome “Odra”?
“Odra” è un termine di origine messapica che significa “acqua”. Il nome è stato scelto in omaggio alla storia e geografia locale, richiamando l’antica denominazione della zona e il legame con il Mediterraneo.
Qual è la capacità del parco e quanto produrrà?
Il parco sarà composto da 43 turbine eoliche galleggianti con una capacità installata di circa 747 MW (megawatt). Si stima che la produzione annua possa raggiungere circa 2,3 miliardi di kWh, sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di oltre un milione di utenze domestiche italiane.
Quali benefici ambientali sono previsti?
La produzione di energia da fonte eolica contribuirà a evitare l’immissione in atmosfera di oltre 1,3 milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno, riducendo significativamente le emissioni legate alla produzione di energia da fonti fossili.
Dove sarà situato il parco?
Il parco eolico marino Odra sarà posizionato nello specchio di mare tra Santa Cesarea Terme e Santa Maria di Leuca, a una distanza dalla costa compresa tra 16 e 24 chilometri e in acque profonde tra 100 e 200 metri circa. L’allontanamento dalla costa è stato ottimizzato anche per ridurre l’impatto visivo e ambientale.
Perché si utilizza tecnologia galleggiante?
La tecnologia galleggiante consente di installare turbine in acque profonde, dove non è possibile utilizzare fondazioni fisse. Questo tipo di impianto minimizza gli impatti sul fondale marino e permette di sfruttare al massimo il potenziale eolico offshore del Mediterraneo.
Quali sono i principali passi dell’iter autorizzativo?
Il progetto ha seguito un percorso di dialogo con il territorio e ha avviato diverse fasi autorizzative:
- Deposito dell’istanza autorizzativa ministeriale presso il Ministero della Transizione Ecologica nel 2021.
- Avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con lo Studio di Impatto Ambientale depositato nel dicembre 2023.
- Integrazioni progettuali presentate nel novembre 2024, che hanno portato a ridurre il numero di turbine (da 90 a 73) e aumentare la distanza dalla costa (da 12km a 14km).
- Le autorizzazioni necessarie includono l’Autorizzazione Unica, la concessione demaniale marittima e la VIA.
Come si integra il progetto con il territorio?
Odra Energia ha avviato un processo di dialogo con amministrazioni locali, associazioni e comunità per condividere i dettagli progettuali e raccogliere osservazioni. Parte di queste modifiche sono state incorporate nelle integrazioni progettuali per ridurre impatti visivi e tecnici.
Ci saranno impatti sull’ambiente marino e sulle attività locali?
La tecnologia galleggiante e l’allontanamento delle turbine dalla costa sono pensati per minimizzare gli impatti ambientali tipici dei parchi eolici offshore. Studi scientifici indicano che gli impianti marini possono avere impatti ridotti e, in alcuni casi, favorire habitat marini simili a barriere naturali.
Il parco influenzerà la pesca nella zona?
L’area individuata per il parco si trova in una fascia con profondità compresa tra circa 100 e 200 metri e una bassa intensità di pesca rispetto alle aree più profonde. Associati e operatori del settore sono stati coinvolti durante la fase di ascolto per valutare l’effetto sulle attività locali.
Il turismo o il settore terziario ne beneficeranno?
Secondo le analisi disponibili, i parchi eolici offshore possono avere ricadute positive anche sul settore turistico, fungendo da attrazione per un potenziale eco-turismo e stimolando servizi legati alla visita e alla conoscenza di tecnologie di energia pulita.
I cittadini o i comuni interessati avranno vantaggi diretti?
La filosofia del progetto prevede la condivisione del valore generato con le comunità locali, anche attraverso modelli di partecipazione come il crowdfunding e iniziative che favoriscono la partecipazione diretta alle infrastrutture energetiche.





