Lecce, sei avvisi orali e due fogli di via: i provvedimenti del Questore
Misure di prevenzione della Polizia di Stato contro soggetti ritenuti socialmente pericolosi tra Taurisano, Otranto, Maglie e Galatina
Sei avvisi orali e due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno: è il bilancio dell’ultima settimana delle misure di prevenzione adottate dal Questore della provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio.
I provvedimenti, emessi prima o indipendentemente dalla commissione di nuovi reati, riguardano soggetti considerati socialmente pericolosi e sono finalizzati a tutelare la sicurezza pubblica.
Quattro avvisi orali sono stati proposti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurisano. I destinatari sono un 55enne di Melissano, già noto alle forze di polizia anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; un 36enne residente a Ugento, già colpito da analogo provvedimento emesso dal Questore di Rieti e più volte deferito per vari reati, denunciato di recente per interruzione di pubblico servizio e violenza a pubblico ufficiale; un 40enne di Supersano, deferito per estorsione e detenzione di sostanza stupefacente; e un altro soggetto per cui è stata ritenuta necessaria la misura alla luce dei precedenti.
Un ulteriore avviso orale è stato proposto dal Commissariato di Otranto nei confronti di un 48enne di Andrano, già condannato per lesioni personali colpose e altri reati, noto alle forze dell’ordine anche nell’ambito di un’operazione contro un’associazione mafiosa e, più recentemente, per maltrattamenti in famiglia.
L’ultimo provvedimento è stato adottato su proposta della Compagnia dei Carabinieri di Maglie nei confronti di un 24enne residente a Otranto, già noto per maltrattamenti contro familiari.
Accanto agli avvisi orali, il Questore ha disposto anche due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nella città di Galatina per la durata di due anni. Il provvedimento riguarda una coppia residente in provincia di Siracusa, controllata a Collemeto da una Volante del Commissariato di Galatina. I due, gravati da precedenti per truffa e già destinatari di analoghe misure in altre città italiane, non avrebbero fornito giustificazioni convincenti circa la loro presenza sul territorio.
Le misure si inseriscono in un contesto di particolare attenzione verso il fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni di persone anziane.



