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David Sesa, leggenda del Lecce, è stato nostro ospite ieri sera in diretta su Twitch.

David Sesa sul suo percorso al Lecce

“Ho avuto due anni bellissimi a Lecce. Il primo anno abbiamo vinto subito la Serie B, mentre nel secondo anno in A ci siamo salvati vincendo partite contro squadre importanti. Sicuramente sono stati i due anni più belli della mia carriera. Una passerella a Lecce? Volentieri, sapete quanto ci tengo al Lecce. Sono venuto 3 anni fa, ora ho tanti impegni, alleno in Svizzera".

David Sesa sul gol record in Monza-Lecce

“Lo ricordo bene, credo fosse agosto del 1998 e vincemmo in coppa Italia a Monza con reti miei e di Margiotta. Non capita sempre fare gol dopo 8 secondi all'esordio. Rimane nella storia un gol del genere. Sicuramente c'è stata un po' di fortuna… quella palla lunga, tiro e incrocio dei pali. Tutto perfetto, serve questo per fare un gol così. All'epoca la Serie B era ancora più difficile di questa. In quel Monza c'era gente brava come De Zerbi ed Oddo. Una bella cosa che rimane per il momento nella storia, poi vedremo se qualcuno batterà questo record".

David Sesa sul gol in Inter-Lecce

“Ricordate che squadra era quell'Inter? C'era Baggio in panchina. Blanc, Vieri, Peruzzi, Zamorano, Recoba, Seedorf, Panucci, Zanetti… una squadra stratosferica. Dovevamo salvarci e all'andata perdemmo 6-0. Volevamo la rivincita, all'andata ci fece 2 o 3 gol Ronaldo. Eravamo agguerriti sportivamente e volevamo vincere a tutti i costi. È stata una giornata bellissima, ma d'altronde avevamo un bel gruppo. Per tutto il Salento è stata una bella partita, non è da tutti i giorni vincere contro l'Inter”.

David Sesa su Cavasin

“Era un allenatore molto preparato, esigente e duro. Gestiva bene il gruppo, ha dato tanto. Era uno che ci teneva, rispecchiavamo il nostro allenatore. Era uno molto chiaro, preciso… in campo noi eravamo ordinati. Una persona rigida che organizzò una squadra semplice con qualche individualità forte come Lucarelli, Balleri, Conticchio… gente che correva e menava”.

Ad un certo punto dell'intervista, entra a sorpresa anche Beto Barbas.

Come Corvino scoprì Sesa?

Corvino

“Giocammo a Basilea contro la Jugoslavia, 1-1. Io feci l'assist, lui era lì ed iniziò a seguirmi nel Servette. Mi seguivano diverse squadre tra cui Bari e Norimberga, ma ad un certo punto Corvino mi invitò a Milano per parlare. Firmai per 2 anni, subito. Avevo una clausola rescissoria che il Lecce pagò immediatamente. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Corvino, che ora sta dimostrando ancora il suo valore ed io non sono sorpreso”.

David Sesa sul Lecce di D'Aversa

“Era importante partire bene ed il Lecce lo ha fatto. Il pareggio casalingo col Sassuolo è ottimo. L'obiettivo è la salvezza, spero i tifosi lo abbiano capito. Bisogna essere tranquilli e calmi, perché la Serie A ti porta sconfitte”.

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