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Un ex allenatore del Lecce ha portato la Nazionale italiana U19 sul tetto d'Europa. Parliamo di Alberto Bollini, arrivato nel Salento nell'era Tesoro, che ieri sera ha portato gli azzurri alla vittoria contro il Portogallo. Ha deciso la finale Michael Kayode, rivale del Lecce nella finale scudetto Primavera contro la Fiorentina.

Bollini al Lecce: la sua esperienza

L’ex tecnico giallorosso ha guidato il club di Via Costadura nel 2015, in un periodo di grande difficoltà per quella squadra. Il classe 1966 è stato il terzo allenatore di quella stagione, culminata con la mancata qualificazione ai play off. Il Lecce, con Bollini alla guida, ha ottenuto 9 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte, troppo poco per raggiungere gli spareggi promozioni. Il tecnico ha provato a puntare sulla voglia di rivalsa di alcuni dei protagonisti di quell’anno, cercando di proporre anche un’idea di calcio interessante, senza però ottenere i risultati sperati.

L'Italia U19 vince l'Europeo: la gioia del CT Bollini

GIOIA - “Questo successo è merito dei ragazzi, del loro lavoro, dello staff, ma anche della filiera del nostro Club Italia, che costruisce dall'Under 15 squadre e calciatori che ci rappresentano a livello internazionale e che maturano per le categorie superiori. Un grande gruppo con un grande cuore e un grande staff che è riuscito a trasformare tutto il negativo in forza e determinazione".

MERITI - "Alla base c'è un ottimo lavoro, a cominciare da Maurizio Viscidi che vive per la Federazione, per tutti noi tecnici e per tutti i ragazzi. E poi a monte la Federazione e la sua struttura organizzativa: non ci ha fatto mai mancare nulla, sia il supporto della dirigenza, a cominciare dal Presidente Gravina, che quello della struttura operativa che ci ha messo nelle migliori condizioni di lavorare tutto l'anno".

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