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L'allenatore del Cittadella, Edoardo Gorini, è furioso dopo il 3-0 subito dalla sua squadra Domenica scorsa nel match giocato contro il Lecce. 

«C'è tanto da lavorare, ma finché abbiamo tenuta alta l'intensità la squadra mi è piaciuta», spiega. «Sono contento dell'atteggiamento che ho visto per trequarti della gara. Certo, prendere 3 gol nel finale mi fa girare le palle. Rispetto al Trento abbiamo fatto un passo in avanti. Ci sono tanti nuovi e dobbiamo lavorare, mettendo giù la testa e farci pronti per la Coppa Italia contro l'Empoli». 

Una squadra molto aggressiva quella che si è presentata a Lavarone, tant'è che i giallorossi si sono lamentati sia con l'arbitro che dopo in sala stampa: «Contro il Lecce ho visto un passo in avanti in termini di aggressività ed intensità», ammette Gorini.

Il tecnico poi prosegue la sua disamina tattica: «Fino al primo gol subito, abbiamo fatto le cose come dovevamo fare. Il Lecce è probabilmente più in condizione di noi, ma oggi abbiamo portato il minutaggio nelle gambe di alcuni giocatori a 60'-65'. Dobbiamo crescere, magari non troppo lentamente. Per capire bene i nostri concetti, ci vuole un po' di tempo. Molti sono giovani e non erano abituati a fare un certo tipo di lavoro. I vecchi li stanno aiutando e con il lavoro cresceranno. Un miglioramento nell'atteggiamento, nella concentrazione e nell'intensità rispetto al Trento. Gli ultimi 20' non mi sono piaciuti, in tutti e tre i gol potevamo fare sicuramente qualcosa in più».

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