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Si è conclusa col risultato di uno a zero l'amichevole tra Italia e Bosnia davanti ai 12 mila del Castellani di Empoli, in quella che è la partita che precede la partenza della Nazionale azzurra per la Germania, direzione Europeo.

Il Ct Spalletti cambia modulo e giocatori, passando alla difesa a tre, così come già sperimentato durante la tournee americana, e provando il doppio play con Jorginho e Fagioli in mezzo al campo. Partono titolari anche Scamacca, Bellanova e Calafiori mentre tra i pali torna Donnarumma.

L'Italia non gioca male, guidata soprattutto dagli ottimi Scamacca e Frattesi. Il primo che fa da piovot legando la manovra e aiutando i compagni, mentre il secondo mette scompiglio con i suoi inserimenti.

Si vedono sprazzi di bel gioco targato Spalletti, con tocchi veloci di prima e verticalizzazioni.  Ma ci sono anche le note negative come la scarsa capacità nel finalizzare le azioni create e la poca concentrazione in fase di disimpegno, come quello di Dimarco in pieno recupero che regala palla ad Ahmedhozic, che fortunatamente viene ipnotizzato da Donnarumma. 

Sicuramente le indicazioni che ci lascia questa partita sono leggermente migliori rispetto alla partita precedente, ma c'è ancora tanto da fare e il tempo scarseggia, mancando meno di una settimana al debutto contro l'Albania.

Le voci dei protagonisti

Intervistato nel post-partita, Frattesi parla della prestazione in generale dicendosi contento del suo match e di quello dei compagni, e sulle azioni da gol dice:

“Potevo farne anche altri. C’è da migliorare ma siamo sicuri che continuando a lavorare ci arriveremo."

Anche Donnarumma ai microfoni della Rai si esprime in maniera positiva sulla prestazione e sul futuro:

"Ho visto una buona Italia. Questo test ci serviva per mettere a posto alcune situazioni. Siamo sicuramente pronti. E' stata una buona partita."

E sul paragone con la Nazionale di Mancini, pone l'accento sul gruppo:

“E' veramente un bel gruppo, sicuramente più giovane. Pero stiamo bene, c'è energia. Noi italiani siamo bravi a fare gruppo e questo ci può contraddistinguere”

Il Ct Spalletti invece, si dice contento dei passi in avanti rispetto alla prestazione contro la Turchia:

“Stasera abbiamo palleggiato meglio dentro il campo, ma dovevamo essere più precisi in zona gol.”

Poi si dice soddisfatto dell'esperimento del doppio play, ma rimprovera i suoi per la timidezza sui retropassaggi che hanno annacquato la prestazione. 

Il match è comunque valutato positivamente anche se il mister ha chiesto ai suoi una maggiore continuità nei 90 minuti. E su Scamacca dice:

“Sfortunato, ma è sulla strada corretta. Può aiutare tutta squadra”

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