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Generoso Rossi è stato nostro ospite in diretta su Twitch.

Generoso Rossi sul Lecce e D'Aversa

Roberto

“Il Lecce sta facendo il suo ottimo campionato. Conoscendo Roberto D'Aversa che ha giocato con me, me lo aspettavo questo campionato. È sempre stato sanguigno in campo. Quando giocava con la Ternana a fine gara (vincemmo 1-0 con gol di Cheva) ci siamo insultati, poi siamo diventati amici a Siena. Si vedeva già da allora che avrebbe potuto allenare”.

Generoso Rossi sul legame col Salento

“Lecce l'ho vissuta e la vivo tutt'ora. Dal 2002 faccio almeno un mese di vacanza nel Salento per trovare i miei amici. Mi ritengo salentino di adozione. Quest'anno ho fatto poco, 25 giorni ad Otranto… Non sono tornato al Via del Mare, mi piace solo il calcio dei giovani. Oggi ho un'accademia portieri, una delle più grandi in Italia. Offriamo servizio alle scuole calcio. Sono un allenatore qualificato e mi diletto coi ragazzi".

Generoso Rossi sul suo Lecce

“Quando giocavo a Lecce avevamo una corazzata, anche la Primavera era fortissima. Ricordo Cheva, Bojinov, Vucinic, Cimirotic… È una squadra che nel livello così basso dei campionati odierni sarebbe a mani basse nelle prime sei. Eravamo 15 giocatori di primo livello, basta vedere la carriera che hanno fatto determinati giocatori”.

Generoso Rossi sul calcio moderno

“Non mi piace perché è un calcio malato, triste. Non posso portare da esempio un calcio con bimbi viziati. Prima c'erano uomini nel calcio. Oggi ragazzi che non hanno valori. Se notate non c'è più un uomo simbolo. Prima le piccole società avevano il proprio rappresentante. Tra social e cavolate varie si è perso il valore. Poi ci sono 10 partite al giorno…

Il calcio oggi è cambiato anche per noi portieri. Serve un portiere che sappia giocare con i piedi, coprire gli spazi. Il calcio è più veloce. Il portiere deve saper comandare, avere personalità. Io ero già un portiere moderno, a Trieste giocavo con la maglia numero 10. Portieri italiani simili a me? Forse Consigli".

Generoso Rossi su Wladimiro Falcone

“In due anni di Lecce ha fatto qualcosa di straordinario. Ora dovrebbe confermarsi in un top club, dove la pressione aumenta e hai le coppe. Là secondo me bisogna vedere un pochettino di che pasta è fatto il ragazzo. Per me nessun portiere italiano è da top club, ma magari vedo io il calcio il maniera diversa. Pensate che Onana è stato venduto a 60 milioni e Vicario a 20… comunque i migliori sono quelli nel giro della nazionale, quindi Donnarumma, Vicario, Meret, Falcone… Di Gregorio non lo vedo un top player. Carnesecchi sì. Caprile è un buon profilo da seguire".

 

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