Samp, Ranieri: “Genoa? Pizzico di motivazioni in più rispetto a noi”

Al termine dello sfortunato derby di questa sera, con la prima sconfitta blucerchiata dopo 4 anni, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida:

“Noi abbiamo giocato la nostra partita, il Genoa ha avuto un pizzico di motivazione in più ed è riuscito a fare due gol. Noi ne abbiamo fatto soltanto uno, abbiamo spinto tanto, se ci fossero stati i nostri tifosi forse avremmo tirato fuori qualcosa in più, però non posso rimproverare nulla ai ragazzi, hanno fatto veramente una stagione splendida. Si sono tirati fuori nel momento giusto, dispiace perdere il derby, però l’ha meritato il Genoa, complimenti al Genoa. I ragazzi hanno giocato con grinta, determinazione, hanno fatto tutto quello che c’era da fare, il Genoa è stato più pronto a fare il gol. Ci sono stati degli strappi, degli episodi, quelli del Genoa sono andati a buon fine e i nostri no, pazienza”.

Pagate errori difensivi, il Genoa ha segnato su vostre disattenzioni. “Forse quello, quando dico quel pizzico di determinazione in più, di concentrazione in più, per questo ha vinto il Genoa. Il Genoa ha avuto quel 5% in più che in partite come queste fanno pendere la bilancia da una parte o dall’altra”.

Il derby a porte chiuse. “La cosa più brutta che ci possa essere, una partita normale senza la coreografia e la scenografia di tutti i tifosi. Peccato, ma andiamo avanti”.

Avete ottenuto un gran risultato. “Dobbiamo ringraziare i ragazzi perchè hanno fatto cose difficili, allenarsi durante il lockdown con diversi giocatori colpiti per cui poi rallentare gli allenamenti, poi ripresi sotto osservazionre, grazie a questi ragazzi che sono stati splendidi e si sono sacrificati tanto, per cui dobbiamo accettare la vittoria del Genoa. Sicuramente la partita di Lecce è stata una grossa boccata d’ossigeno per noi”.

Si lavora per la prossima stagione? “Si lavora per la prossima partita perchè ci sarà la Juve, il Milan e poi il Brescia. Ci aspettiamo di giocare come stasera, con la solita determinazione, grinta, sperando di fare qualche errore in meno ed essere sempre concentrarti al 100%. Arrivano due squadre tra le migiori di italia, la Juve super campionessa, il Milan di Pioli, faccio complimenti alla dirigenza rossonera capace di cambiare rotta a ragion veduta”.

Perchè Bonazzoli e non Quagliarella? “Giocando ogni 3 giorni faccio ruotare gli attaccanti, ricordiamoci che faio è rientrato da poco per cui bisogna anche saperlo gestire e dosare”.

Le motivazioni hanno fatto la differenza? “Gli episodi ha fatto la differenza, hanno trovato gol su calcio di rigore il secondo la palla è passata tra mille gambe, noi abbiamo messo tutto quello che avevamo”.