La serata particolare di Fabrizio Lorieri: stadio vuoto, ma pieno di ricordi

Un pezzo di storia è ritornato ieri sera al “Via del Mare“. Non c’era il pubblico, ma l’emozione sarà stata sicuramente tanta. Parliamo di Fabrizio Lorieri, preparatore dei portieri della Sampdoria ed ex capitano del Lecce dei miracoli.

Fabrizio Lorieri, nato l’11 febbraio 1964 a Massa, è stato uno dei portieri italiani più “caratteristici” del periodo che va dagli anni ’80 ai ’90.

Nella stagione invernale indossava sempre il pantalone lungo, con il calzettone bianco, e si contraddistingueva tra i pali per il suo stile acrobatico e spettacolare.

Dopo Torino, Ascoli e Roma, la seconda vita calcistica di Lorieri partì da Lecce, nell’estate del 1995. Due promozioni consecutive dalla Serie C alla Serie A.

Nella stagione 1997-98 il Lecce ottenne un risultato prestigioso a San Siro: i salentini segnarono due reti nel primo tempo, nella ripresa difesero il doppio vantaggio con Lorieri che fu autore di alcune parate provvidenziali, prima di arrendersi a uno sfortunato autogol del difensore Cyprien. Il Lecce vinse 2-1 e Lorieri ancora una volta fu uno spauracchio per il diavolo.

Tempo un anno e i salentini festeggiarono il ritorno in Serie A. Dopo quattro anni però per Lorieri non c’era più posto. Gli fu preferito Chimenti, validissimo secondo portiere della Roma.

Peccato per lo stadio vuoto, Lorieri meritava gli applausi di un pubblico che lo ha sempre amato dal primo all’ultimo giorno.