Due giornate appena giocato dopo il lockdown ed è già allarme infermerie in Bundesliga.

No, il problema non è dovuto ai contagi per il Covid19, ma per una serie infinita di infortuni muscolari che si sono verificati sui campi di calcio della massima competizione tedesca. Dalla Germania rimbalza uno studio del dottor Joel Mason, un ricercatore australiano, che ha evidenziato come già dopo la prima giornata il rischio per gli infortuni è aumentato del 266% e dunque da 0,27 a 0,88 a partita. In totale si sono avuti 12 infortunati dopo la prima giornata, fino a salire a 65 dopo la seconda: pari a 3 per club.

Anche la piattaforma Zone7, che ha studiato bene la situazione della Premier League, ha riportato in chiaro gli esiti della sua ricerca: giocare 8 partite in 30 giorni aumenta l’incidenza degli infortuni del 25%.

Una situazione che inevitabilmente mette allarme ai giallorossi che già nella prima metà della stagione, quando si giocavano 4-5 partite al mese, hanno dovuto fare i conti con i numerosi infortuni muscolari che si sono verificati.