“Poiché la partecipazione alle competizioni Uefa è determinata dai risultati sportivi ottenuti alla fine di una competizione nazionale completa, una chiusura prematura solleverebbe dei dubbi sul rispetto di tale condizione e la Uefa si riserva di valutare il diritto dei club a essere ammessi alle competizioni europee 2020-21”. E’ il contenuto di una lettera firmata da Ceferin, Agnelli e Olsson.

Ma non c’è solo la UEFA a spingere per la conclusione dei campionati. In Bundesliga infatti i club hanno scelto di continuare a giocare e anche se si dovesse fare oltre il 30 Giugno. Karl-Heinz Rummenigge è ottimista: “La UEFA ha criticato il campionato belga, a mio avviso in modo giustificato, per aver dichiarato la stagione sospesa. In Germania siamo tutti d’accordo: i 36 club hanno deciso di chiudere la stagione, anche se dovesse avvenire oltre il 30 giugno per motivi politici o di salute. Priorità ai campionati? Lo ha deciso la UEFA”.

Anche l’Italia vorrebbe continuare ma al momento non ci sono le condizioni per farlo. Il Corriere dello Sport oggi in edicola ipotizza un calendario della ripartenza per la Serie A dopo le indicazioni arrivate in settimane da FIGC e UEFA su ripresa e fine della stagione (3 Agosto limite massimo). La prima data è destinata ai quattro recuperi ancora in ballo, riferiti alla 25ma giornata, fissati di conseguenza a mercoledì 20 Maggio. Nel weekend di 23 e 24 maggio spazio alla 27ma giornata di Serie A, tre giorni dopo la 28ma e così via, sempre giocando due volte alla settimane, fino al 2 luglio, quando è stata ipotizzata la giornata conclusiva del massimo campionato italiano. Di conseguenza, le coppe verrebbero disputate successivamente alla fine dei campionati.