Anche il Salento, come il resto d’Italia, sta attraversando un periodo difficile a causa del coronavirus che intasa e mette in crisi le aziende ospedaliere. Situazioni che da incresciose possono diventare anche più gravi e a risentirne sono, come sempre, i pazienti che si ammalano di questo virus ma non solo.

Per questo motivo è importante partecipare e condividere questa iniziativa dell’amico Luca, tifoso del Lecce ma soprattutto tifoso del suo territorio.

 

Buongiorno Salentini (e non),

vi scrive un salentino ormai trapiantato da tempo a Roma e barricato a casa come spero stiate facendo tutti voi.

Vorrei rivolgere un appello a tutto il mio network per un’iniziativa che darebbe un contributo importante alla mia terra di origine: il Salento.

In questi giorni stiamo combattendo una guerra contro il peggior nemico che le persone della mia generazione e quella dei nostri genitori ha mai affrontato e al fine di sentirci partecipi e per una buona volta davvero patriottici, vi invito ad arruolarvi con un piccolo contributo.

Come vi sentireste se non aveste le gambe e aveste la necessità di essere portati in ospedale per una polmonite da COVID? Ecco, ora non pensate a voi, e pensate ai vostri genitori, o ancora peggio ai vostri nonni. Non potete certo accompagnarli voi, rimarreste contagiati e purtroppo che ci crediate o no, anche gli angeli del 118 avranno difficoltà a farlo o forse saranno impossibilitati.

Cerco di riassumervi di seguito la situazione interventi COVID e DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) in possesso del S.E.U.S. 118 Lecce ad oggi:

· Soccorritori impegnati in interventi COVID per i quali si ha bisogno di DPI: 135 al giorno;

· Tute EN14126 B4, B5, B6 necessarie: 135 al giorno;

· Mascherine FFp3 necessarie: 135 al giorno;

· Tute EN14126 B4, B5, B6 disponibili ad oggi 22/03/2020: 0 (Zero);

· Mascherine FFp3 disponibili ad oggi 22/03/2020: 0 (Zero);

· Tasso medio di crescita casi COVID in provincia di Lecce: 25% al giorno.

Inoltre, vengono forniti alla centrale 118 camici EN14126, a norma, ma che secondo i soccorritori non si avvicinano all’efficienza delle tute sopracitate.

Naturalmente gli angeli del 118 continuano e continueranno a soccorrerci, anche cercando di arrangiarsi, ma il rischio di contagio per loro è molto elevato e rischiamo di trovarci…senza gambe.

Vi riporto di seguito un virgolettato del Direttore del 118 Maurizio Scardia che ha fornito i dati che vi ho prima citato: “Siamo circa 400 guerrieri in campo per combattere una lotta che vinceremo, ma con una corazza bianca ci riusciremo prima. Spesso una tuta fa la differenza !!!”.

Questo sarà un gesto del tutto simbolico perché la somma che vi ho indicato, garantirebbe l’autonomia solo per qualche giorno, quindi diamoci da fare anche perché un KIT DPI completo (mascherina + tuta) costa meno di 10 euro..meno di un biglietto allo stadio o al Blubay.

I fondi verranno indirizzati alla Onlus di Don Gianni Mattia “Cuore e mani aperte verso chi soffre” esclusivamente per l’acquisto di tute EN14126 B4, B5, B6 e mascherine FFp3.

Grazie infinite,

Luca.

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