L’impatto di una squadra sui social network è importante non solo per una questione di reputazione, ma anche dal punto di vista economico, in quanto è ben noto come le piattaforme di condivisione online possano fornire degli introiti positivi a seconda del numero di interazioni che si ottengono.

Il Lecce, nonostante si sia da poco affacciato seriamente sul mondo social, sta raggiungendo risultati soddisfacenti, piazzandosi al settimo posto nella classifica creata da IQUII Sport riguardo i club europei con maggiore crescita social negli ultimi mesi.
Un dato sorprendente e senza dubbio motivo d’orgoglio per la società salentina, che in particolar modo in seguito alla doppia promozione ha iniziato a prestare maggiore cura alle sue piattaforme online.

Dando uno sguardo più dettagliato alle cifre collezionate dai giallorossi sul web possiamo notare come Facebook e Instagram siano i social con maggiore seguito, con rispettivamente 70k e 91k followers. Numeri importanti che però non vengono lontanamente confermati su Twitter, Youtube e Telegram, note piattaforme di condivisione sulle quali però il Lecce appare quasi anonimo. Il motivo chiave di questo gap è il ritardo tempistico con il quale i giallorossi si sono affacciati sul mondo social rispetto agli altri club, rendendo la strada verso la notorietà sempre più in salita.

La medesima situazione riguarda gli e-games che sono una realtà (ed un’economia) in Italia da anni, ma che in queste settimane il Lecce ha dovuto trattare come una corsa contro il tempo per partecipare al campionato di e-Serie A prossimo all’inaugurazione.
In un contesto di continua evoluzione delle figure societarie sul web sta acquisendo molta risonanza il debutto dell’Inter su Tik-Tok e la collaborazione sempre dei nerazzurri con Amazon per la vendita di merchandising esclusivo.

Andando per gradi, Tik-Tok è un social che permette la pubblicazione di video di massimo 60 secondi, e sta spopolando tra i giovani proprio per l’intuitività dei contenuti che vengono caricati. Molte società hanno abilitato il proprio account ufficiale con il quale pubblicano delle brevi clip divertenti che immortalano i propri giocatori in piccoli sketch. Nulla di futuristico insomma ma ad essere premiata è proprio la semplicità e un video virale può produrre un aumento impressionante del seguito online di una squadra.

La collaborazione dell’Inter con Amazon invece è un qualcosa di inedito per la Serie A, ma proprio per questo motivo sarebbe una possibilità da considerare concretamente per anticipare la concorrenza. Questa partnership consiste nella vendita esclusiva di alcuni capi di abbigliamento proprio sul noto sito di shop online. Ciò non sostituisce il normale shop online, ma lo va ad ampliare con la creazione di merchandising ad-hoc, con l’obiettivo di aumentare le vendite e di dare maggiore risonanza al brand.

Non è da escludere quindi che il Lecce possa prendere in considerazione l’esordio in queste nuove realtà digitali, le quali risulterebbero solo un vantaggio ed un trampolino di lancio per la società salentina, facendo arrivare il proprio marchio in tutto il mondo con assoluta semplicità.