Fabio Liverani arriva ai microfoni di Sky al termine di Roma-Lecce 4-0 quando in studio si parlava di un Lecce arrendevole e appagato dalle tre vittorie consecutive in campionato e di una corsa salvezza limitata alle squadre che occupano la classifica dal Lecce in giù.

Il tecnico dei giallorossi non è dello stesso avviso: “Intanto non sono d’accordo con il fatto che noi ci giochiamo la salvezza solo contro le due genoane. Questo è il mio pensiero e lo porto avanti. Riguardo alla partita, sicuramente abbiamo affrontato una squadra di qualità superiore e anche di una categoria superiore. Credo che noi oggi abbiamo fatto dei buoni regali alla squadra avversaria, nel senso che ci sta che si subisca a Roma ma non che regaliamo due gol come abbiamo fatto perché poi abbiamo preso gol sulle nostre in fase di possesso. Avrei voluto soffrire come fatto in altre partite, difendere ma non perdere l’uno a zero con questa squadra e poi questa squadra ha una qualità infinita”.

Il Lecce però ha costruito poco“Io credo invece che anche nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 occasioni limpide con Barak su passaggio verticale di Lapadula di poco recuperato da Smalling; poi abbiamo avuto un’altra giocata sempre con Petriccione che poteva superare un pallone morbido sopra la testa di Mancini è stato intercettato in sforbiciata. Le situazioni c’erano. E’ normale che venire all’Olimpico e pensare di avere 10 occasioni da gol non è pensabile. Gli episodi cambiano le partite, se hai occasioni e non le sfrutti diventa impari”.

Da studio chiedono se non si siano montati la testa dopo le tre vittorie consecutive: “Credo che se fosse così, dire che sarebbe problematico sarebbe poco. Questa squadra tre partite fa era data per spacciata da tutti, dopo tre partite non è che è cambiato l’obiettivo. Questa squadra ha dei difetti e dei pregi. Oggi abbiamo tirato fuori troppi difetti e pochi pregi”. 

Quali sono le altre in corsa per non retrocedere? “Mi riferisco alle due dietro che ci sono dentro e anche quelle che sono a 27-28 punti non sono a 10 punti. Credo che rimarrà una buona ammucchiata per 6-7 squadre”. Poi prosegue: “Rispetto al girone d’andata abbiamo +4, nelle prossime tre partite, Roma compresa, avevamo fatto due punti all’andata. Ragioniamo partita per partita, abbiamo sempre quei fatidici 15 punti e ogni gara è a se. Il pubblico? Un valore aggiunto”. 

Anche Fonseca si presenta ai microfoni: “Non dimentichiamo che il Lecce era in un buon momento con tre vittorie consecutive. Penso che abbiamo fato i primi trenta minuti buoni. E’ stata una gara differente rispetto al Gent, ho visto una squadra con più fiducia e coraggio. Questa squadra è con qualità offensiva è una squadra che mi piace molto”.