Ieri sera vi abbiamo dato l’annuncio: Acquah sarebbe atterrato in serata a Lecce dopo un lungo volo dalla Turchia. “Ha perso l’aereo”, così la prima scusa ufficiale lanciata dall’entourage del giocatore. Poco male, perché in giornata sarebbe arrivato con il volo odierno ma anche oggi l’attesa inutile. La dirigenza leccese è stata avvertita di un blocco sulla trattativa per un ripensamento.

Di che ripensamento si tratta? 

Non è il calciatore ad averci ripensato ma il suo presidente che in accordo con l’allenatore e lo staff tecnico ha chiesto al centrocampista di temporeggiare perché ancora utile al progetto tecnico dello Yeni Malatyaspor.

Ormai era tutto pronto: c’era l’accordo con il calciatore, c’era soprattutto l’accordo con il club turco che in estate aveva messo sotto contratto Acquah, prelevato dall’Empoli a parametro zero, per 2 anni più una opzione di rinnovo per un altra stagione. Il Lecce aveva offerto un contratto più o meno simile permettendo al ghanese di rientrare nel campionato italiano da lui tanto amato.

Che rendimento quest’anno?

Acquah, classe ’92, mediano, in questa stagione vanta 16 presenze tra campionato e Coppa nazionale e 3 assist. Nella gara contro il Besiktas, giocata il 15 Dicembre scorso, è stato impiegato addirittura da trequartista nei soli 9 minuti giocati durante i quali è riuscito a fornire anche l’assist del 2-0. Nella sua carriera è stata la prima volta che ha giocato in questo ruolo, in 5 gare ha fatto l’esterno destro, poi ha giocato solo da centrale di centrocampo.

Perché Afriyie?

Nella stagione 2010/11 ha giocato nel Palermo di Serse Cosmi indossando la stessa maglia di Fabio Liverani. Con lui ha giocato in campo solo in due occasioni contro Lazio e Cesena per un totale di 85 minuti ma è qui che l’attuale tecnico giallorosso ha conosciuto per la prima volta il mediano del Malatyaspor.