Il calciomercato di riparazione si avvicina e i club cominciano già a muovere i primi passi per accaparrarsi i calciatori che in questi primi mesi di campionato hanno giocato poco e sono scontenti. Questo è anche il mercato a cui pensa il Lecce: giocatori giovani, forti, di prospettiva, che hanno poco spazio e sui quali è possibile strappare qualche opzione per un acquisizione futura.

In questa ottica, torna d’attualità il nome di Alessandro Deiola, centrocampista classe 1995 di proprietà del Cagliari. Quest’anno ha messo piede in campo solo nel quarto turno eliminatorio della Coppa Italia, il 5 Dicembre scorso contro la Sampdoria. Ha giocato 90 minuti ma questo non cambia la sua stagione: in 17 partite stagionali dei sardi (di cui due di Coppa Italia), ha ottenuto 15 convocazioni (una gara giocata, come detto) e due tribune, di cui una sola per infortunio dovuto ad una contusione.

Il giocatore, in questa stagione, si trova ai margini del progetto di Rolando Maran. Eppure lo scorso anno aveva giocato sia a Parma che a Cagliari da titolare dimostrando grandi abilità. Proprio a Gennaio 2019 il Lecce lo aveva cercato per rinforzare la zona mediana, poi a causa di diverse vicissitudini Meluso abbandonò l’idea di portarselo a Lecce. Oggi però è un calciatore che torna ad essere appetibile anche per via delle sue qualità tecniche e della giovane età visto che ha appena 24 anni. I giallorossi potrebbero ottenere un prestito con obbligo di riscatto in caso di permanenza in Serie A e visto gli ottimi rapporti tra Presidenti, la trattativa potrebbe anche andare a buon fine.

In queste ore è uscito fuori anche il nome di Artur Ionita, sempre del Cagliari. Il calciatore, 29 anni, ha attualmente un ruolo da comprimario di prima fascia: è il primo rincalzo utile a centrocampo. In questa stagione ha giocato 13 delle 17 gare ufficiali, di queste solo 6 (due in Coppa Italia) da titolare e il resto da subentrante. Visto l’ottimo piazzamento degli isolani e le forti ambizioni di Champions è impensabile, attualmente, che sia un calciatore in uscita. Però il mercato ci ha abituati a tutto…