La prossima sfida del Lecce si giocherà a San Siro contro il nuovo Milan di Stefano Pioli. L’allenatore ex Fiorentina arriva sulla panchina rossonera in un momento molto delicato e con la responsabilità di migliorare una classifica deficitaria. Marco Giampaolo è stato esonerato dopo la vittoria di Genova ed ha lavorato in questi mesi su un’idea di calcio ed un modulo diversi rispetto a quelli del nuovo tecnico.

Pioli predilige il 4-3-3, anche se lo interpreta in modo atipico. Con l’allenatore classe ’65 la compagine rossonera scenderà in campo con una linea difensiva molto alta, con l’intento di aggredire subito gli avversari per recuperare il pallone ed imbastire proprie trame di gioco. Solitamente tre difensori sono utilizzati per difendere, mentre il terzino sinistro, nella fattispecie uno tra Rodriguez ed Hernandez, ha licenza di spingere, garantendo una ulteriore opzione in fase offensiva, con la richiesta di tornare in posizione solo in caso di non possesso della sfera.

Fulcro del gioco di Pioli sarà nuovamente Biglia, che già in passato alla Lazio ha lavorato con il nuovo mister. Al suo fianco dovranno necessariamente agire due mezz’ali di qualità e quantità, con Kessie, Paquetà, Bennacer e Krunic pronti a lottare per una maglia da titolare.

Il mister di Parma, infine, chiede alla sua punta centrale tanto movimento e sacrificio. L’attaccante di Pioli solitamente non segna tantissimi goal ma è ben integrato nel gioco della squadra, aprendo spazi interessanti per i propri compagni di squadra. Gli esterni d’attacco giocano dentro al campo e non sulla linea laterale e spesso sono utilizzati a piede invertito, proprio per permettere loro di rientrare e calciare in porta. Suso e Leao sembrano in pole, soprattutto dopo gli elogi nella prima conferenza stampa, ma Rebic, Borini ed anche lo stesso Calhanoglu avranno chance e modo di mettersi in mostra.

Il Lecce dovrà giocare la partita perfetta per ottenere dei preziosi punti salvezza da questo difficile impegno. I rossoneri avranno voglia di ripartire e creare entusiasmo in un ambiente ormai depresso. La truppa di Liverani, invece, dovrà cercare di evidenziare tutte le difficoltà del Milan di inizio stagione, provando a compiere un’impresa e regalare ai tanti salentini sugli spalti una serata indimenticabile.

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