Jacopo Petriccione: duttilità e qualità al servizio di Liverani

L’Italia intera parla di Sandro Tonali, il giovanissimo centrocampista del Brescia a cui è già stata affibbiata l’etichetta di “nuovo Pirlo”. Mentre il talentino delle rondinelle viene convocato da Mancini per la Nazionale maggiore, qui a Lecce ci godiamo le giocate e le geometrie di Jacopo Petriccione, centrocampista duttile e tecnico, arrivato in estate dal Bari.

Il mediano di Gorizia è stato una specifica richiesta di Liverani, il quale lo aveva già allenato a Terni. Il tecnico giallorosso gli ha affidato, fin da subito, le chiavi del centrocampo salentino, fidandosi delle sue doti e qualità. Con l’arrivo di Tachtsidis a Gennaio, però, Jacopo ha dovuto cambiare porzione di campo, spostandosi da regista a mezz’ala.  Il numero 4 friulano, in ogni caso, ha subito fatto suo il nuovo ruolo, giocando egregiamente in una posizione diversa dal solito.

Seppur giovanissimo, il classe ’95 ha già diverse stagioni alle spalle tra i professionisti, con le maglie di Pistoiese, Ternana e Bari. In Toscana ha imparato cosa vuol dire giocare in un campionato difficile ed equilibrato quale la Lega Pro. Nelle 2 avventure in serie cadetta ha, invece, lottato per obbiettivi diversi: dapprima con i rossoverdi per non retrocedere, raggiungendo una entusiasmante salvezza nel finale di stagione e, poi, con i biancorossi del Bari, perdendo i play off contro il Cittadella.

Petriccione proviene dalla “cantera” della Fiorentina, fucina di talenti e promesse che tanto bene stanno facendo anche in Serie A. Con la maglia viola il mediano giallorosso è cresciuto in visione di gioco e temperamento in mezzo al campo, acquisendo consapevolezza nei propri mezzi. In quei tempi si è dimostrato anche un discreto tiratore di punizioni, arma che a Lecce ancora non ci ha fatto apprezzare.

Adesso, a poche giornate dal termine, siamo certi che il livello di attenzione suo, come quello di tutta la squadra, sia cresciuto notevolmente, anche perché ogni singolo errore può costare punti pesanti. L’assist a La Mantia contro il Foggia, il sesto del suo fantastico campionato, ed il goal siglato sabato scorso contro l’Ascoli, il terzo nel campionato di Serie B, sono segnali importanti e positivi da analizzare con il giusto ottimismo. Jacopo sa di avere un’occasione importante: un treno che porta nell’olimpo del calcio sta per passare, è il caso di prenderlo al volo.

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