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"Convocare altri oriundi dopo Retegui? Sì, è una possibilità. Abbiamo una percentuale minima di giocatori in Serie A. Nella Svizzera 15 su 20 sono oriundi. Il Belgio uguale. Francia, Germania, Inghilterra pescano tra gli oriundi. Noi fino a un tot di anni fa avevamo giocatori forti e non ne avevamo bisogno. Le altre hanno fatto così con noi, spesso ci hanno tolto giocatori che abbiamo cresciuto e lo faremo anche noi".

Dopo le discussioni degli ultimi giorni, è stata questa la risposta del commissario tecnico Roberto Mancini alla questione oriundi in Nazionale. Dopo la vittoria contro Malta, l'allenatore dell'Italia ha ribadito la sua tesi, affermandosi pronto a convocare altri giocatori con doppio passaporto.

L'esperimento Retegui, dal punto di vista calcistico, si è rivelato positivo; l'attaccante del Tigre ha segnato due reti nelle prime due apparizioni in azzurro, punendo la retroguardia di Inghilterra prima e Malta poi.

Secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica, sarebbero già spuntati due nomi che circolano tra gli uffici della FIGC. Il primo è quello di Nicolas Capaldo, centrocampista 24enne nato in Argentina e attualmente al Salisburgo, mentre, il secondo, decisamente più noto è Gabriel Strefezza, 26enne del Lecce. Nei prossimi giorni sia il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini che la FIGC prenderanno una decisione a tale riguardo, sottolinea il quotidiano.

”Il sogno è quello. Ho un bisnonno italiano. Le origini sono siciliane. Ci andrei di corsa” - aveva dichiarato Gabriel Strefezza in tempi non sospetti.

L'esterno giallorosso, quindi, attende una chiamata di Mancini e lo ha confermato di recente anche il suo agente

"L'Italia? Sarebbe una bella cosa la Nazionale italiana, vediamo cosa succede in futuro: l'importante è che continui così. Gabriel è un ragazzo serio, intelligente e gran lavoratore: per me può giocare in qualsiasi campionato"

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