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Negli ultimi anni il concetto di hometicketing si è affermato come uno dei principali simboli della digitalizzazione nel settore degli eventi, dello sport e dei trasporti. Un termine ormai familiare a molti utenti, ma che non sempre viene compreso fino in fondo.

Cos’è l’hometicketing

Con il termine hometicketing si indica un sistema di acquisto, ricezione e utilizzo del biglietto in formato digitale, senza la necessità di ritirare un titolo cartaceo presso biglietterie fisiche. Il biglietto viene acquistato online e consegnato direttamente all’utente tramite email, app o area personale del sito, pronto per essere utilizzato da smartphone o stampato a casa.

In pratica, è il biglietto “che nasce e vive a casa dell’utente”, eliminando passaggi intermedi e supporti fisici tradizionali.

Come funziona

Il funzionamento dell’hometicketing è semplice e lineare:

Acquisto online
L’utente sceglie l’evento (partita di calcio, concerto, spettacolo teatrale, viaggio) su una piattaforma ufficiale o autorizzata e procede al pagamento digitale.

Emissione del biglietto digitale
Una volta completato l’acquisto, il sistema genera un biglietto elettronico, solitamente in formato PDF o integrato in un’app dedicata.

Codice di accesso univoco
Ogni biglietto è associato a un QR code o codice a barre univoco, spesso nominativo, che consente il controllo degli accessi e riduce il rischio di duplicazioni o frodi.

Ingresso all’evento
All’ingresso, il personale scansiona il codice direttamente dallo smartphone dell’utente oppure dalla stampa domestica del biglietto.

Perché viene utilizzato sempre di più

L’hometicketing si è diffuso rapidamente per una serie di vantaggi concreti:

  • Comodità: niente code, niente ritiro fisico del biglietto
  • Velocità: acquisto e ricezione immediati
  • Sicurezza: riduzione della contraffazione grazie ai codici digitali
  • Tracciabilità: maggiore controllo sugli accessi e sui flussi di pubblico
  • Sostenibilità: meno carta, meno stampa, minore impatto ambientale

Nel mondo dello sport, ad esempio, il biglietto digitale ha permesso di rafforzare le politiche di sicurezza e contrastare il bagarinaggio, rendendo ogni titolo di accesso collegabile a un singolo acquirente.

Limiti e criticità

Nonostante i vantaggi, l’hometicketing presenta anche alcune criticità. Tra le principali:

  • Dipendenza dalla tecnologia: smartphone scarico, problemi di connessione o dispositivi non compatibili
  • Digital divide: difficoltà per utenti meno abituati all’uso di strumenti digitali
  • Rigidità: biglietti spesso nominativi e meno facilmente cedibili

Per questo motivo, in alcuni contesti, continua a essere affiancato da forme di assistenza o da canali alternativi.

Il futuro del biglietto è digitale

L’hometicketing rappresenta ormai lo standard per gran parte degli eventi medio-grandi. Con l’evoluzione delle app, dei wallet digitali e dei sistemi di riconoscimento, il biglietto fisico è destinato a diventare sempre più un’eccezione.

Un cambiamento che non riguarda solo la tecnologia, ma anche il modo in cui viviamo l’esperienza dell’evento: più veloce, più personalizzata e sempre più integrata nel mondo digitale.

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