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21 anni appena compiuti. Festeggiati con pochi amici e la fidanzata, tra sorrisi immortalati su Instagram e regali da scartare. 

Lorenzo Colombo, però, in campo non sta vivendo il miglior periodo del suo campionato, sebbene sia naturale ed un calo assolutamente fisiologico alla sua età. L’attaccante scuola Millan nelle ultime giornate ha trovato poco spazio e non segna dallo scorso 4 gennaio contro la Lazio, gara nella quale ha siglato un gol decisivo per la vittoria, tra l’altro il primo in Serie A al Via Del Mare.

A Milano non è entrato, Baroni ha deciso di preservarlo per la sfida contro il Torino visto che Ceesay si stava muovendo discretamente bene e la partita sembrava ormai non più alla portata dei giallorossi. Contro il Sassuolo, invece, appena due giornate fa, è sceso in campo durante l’intervallo, eppure non ha dato la scossa che il tecnico giallorosso si aspettava. Ha calciato tanto verso la porta difesa da Consigli ma non ha mai inquadrato lo specchio, con conclusioni sbilenche che sono terminate a lato anche di parecchio.

Adesso il Torino, una partita importante, fondamentale per riprendere la marcia verso la salvezza. Colombo potrebbe ritrovare il campo, magari dal primo minuto, per provare a ritrovarsi e per far rifiatare Ceesay, titolare nelle ultime sfide.

L’ex Spal ha bisogno di sentire fiducia intorno a sé. A 21 anni, alla prima vera esperienza in Serie A, è naturale. Di sicuro ha voglia di incidere, di essere determinante e di trasformare i mugugni dell’ultima volta in esultanze sfrenate.

Il lavoro è la chiave del successo e questo Lorenzo lo sa bene. Ha solo bisogno di un’altra opportunità per dimostrare il suo valore e la sfida contro il Torino sembra proprio l’occasione giusta per far parlare il campo e tornare ad esultare dopo due mesi dall’ultima volta. 

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