header logo

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Roberto D’Aversa, allenatore del Lecce, ha risposto alle domande dei giornalisti di DAZN dopo il pareggio in casa del Frosinone.

L’analisi della partita

La partita è stata molto equilibrata nel primo tempo e si è sbloccata alla fine del primo parziale su una situazione di palla inattiva sulla quale siamo stati ingenui. Abbiamo fatto di tutto per riprenderla nel secondo tempo e abbiamo sofferto gli ultimi minuti, ma c’è da dire che il Frosinone in casa ha fatto tantissimi punti. Era uno scontro diretto e torniamo a casa con un risultato positivo ed il dispiacere per Kaba che ha subito un infortunio. Falcone ha chiuso la gara con giramenti di testa e Pongracic ha dovuto stringere i denti.

Le occasioni concesse

Dopo che abbiamo pareggiato abbiamo concesso 2-3 ripartenze perché volevamo vincere, ma non possiamo permetterci questi rischi. Sulla lettura e sulla gestione dobbiamo migliorare ma è normale: siamo la squadra più giovane del campionato. Bene essere usciti con un risultato positivo.

Nikola Krstovic

Il momento di Krstovic

Per un attaccante è importante segnare. Il centravanti ha bisogno di far gol e volevo che segnasse perché la squadra ha bisogno dei gol delle punte. Banda mi perdonerà: voleva batterlo, ma il rigore era importante per Krstovic. Si lavora psicologicamente con tutti, non solo con l’attaccante. La palla più clamorosa l’abbiamo avuta noi sullo 0-0 e poteva indirizzare la partita diversamente. Il rammarico è aver subito il primo gol, siamo stati poco lucidi ed ingenui nella lettura della situazione. È giusto che io guidi tutti i ragazzi, sono giovani.

L’infortunio di Kaba

Siamo tutti dispiaciuti per Kaba. Se un ragazzo esce così significa che è infortunato. Il dispiacere c’è e siamo tutti dispiaciuti, ne ha anche risentito la squadra durante la partita.

Seguici su Twitch per non perdere le nostre trasmissioni in diretta
Di Francesco: “All’andata il Lecce vinse al 94°: oggi sarebbe stato giusto il contrario”