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L'INTERVISTA

Asencio: "Sono da sempre un po' matto ma ho imparato a gestirmi e sono contento a Lecce"

Scritto da Filippo Verri  | 

È Raul Asencio l'ospite di un nuovo episodio del podcast US Lecce Program.

"Mi manca tanto la mia Spagna, sono stato lì poco fa per sei mesi. Però come mi manca la Spagna quando sono lì mi manca l'Italia, quindi va bene uguale.
Qui vivo con mia madre, ho deciso di concentrarmi solo sul calcio e su tutte le cose che lo riguardano. Qui a Lecce mi sono ambientato bene, è un posto simile a dove vivo io. 
Sono un ragazzo semplice, mi piace stare a casa, non mi piace molto uscire. Gioco alla Play e mi sento con i miei amici. 

Sono da sempre un po' matto, è una cosa non sempre buona ma che in questi anni ho imparato a gestire meglio. Da piccolo volevo fare il pugile professionista come mio padre. Ho iniziato con lui però mi è sempre piaciuto il calcio e alla fine ho preso questa strada.
Sono un calciatore abbastanza completo, so tenere palla e mettere il fisico davanti ma comunque cerco la profondità. Ho un buon tiro da fuori area e sono bravo di testa.

La paella è il mio piatto preferito, io sono di Villareal e la facevamo ogni domenica. Cibo italiano mi piace la pasta alle vongole.
Alla guida sono bravo, non ho mai avuto incidenti anche se ho preso qualche multa. Mi piace guidare anche se vado un pochino veloce ogni tanto.

Mi piace leggere, leggo soprattutto nei viaggi lunghi quando abbiamo trasferte.
Ho iniziato molto giovane a tatuarmi, di solito si parte sempre da un tatuaggio significativo e poi si fanno cose intorno e successivamente quelli per estetica. Sto imparando anche a farli, mi piacciono tanto. 
Ho molta affinità con Rodriguez, anche lui è spagnolo e sono sempre stato con lui.
Sono molto contento di essere qui, spero che raggiungeremo insieme diversi obiettivi."


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