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Il calcio sta cambiando e sempre più spesso introduce regole nuove come le cinque sostituzioni, regola nata temporaneamente per necessità durante il periodo del Covid e poi lasciata definitivamente, la gol line tecnology e il VAR. 

L'IFAB, che è l'organo che legifera sul calcio, sta maturando da tempo l'introduzione dell'espulsione momentanea o a tempo (10 minuti è per il momento l'idea). Questa regola non è proprio una novità nel mondo del pallone, nel calcio giovanile inglese esiste dal 2019. L'idea dell'IFAB sarebbe quella di limitare le proteste eccessive di un giocatore nei confronti dell'arbitro. Stando ai dati raccolti dal 2019 ad oggi nel calcio giovanile inglese, le proteste sarebbero effettivamente diminuite: si è verificata la riduzione del 38% per quanto riguarda le proteste nel corso delle ultime due stagioni. 

L'espulsione a tempo nel rugby: come funziona

Svicat Rugby in un contrasto di gioco

Non solo il calcio giovanile, ma anche il calcio a 5 prevede questa regola. Fuori dal calcio invece c'è il rugby.

L’espulsione a tempo nel rugby è una sanzione disciplinare che viene applicata quando un giocatore commette un fallo grave o ripetuto. Il giocatore espulso deve lasciare il campo di gioco per un periodo di 10 minuti, durante i quali la sua squadra deve giocare in inferiorità numerica. L’arbitro mostra un cartellino giallo al giocatore espulso e lo invia alla zona di espulsione, dove deve attendere la fine della sua sospensione. L’arbitro può anche consultare il TMO (television match official) per rivedere l’azione e decidere se il fallo è da espulsione definitiva, mostrando un cartellino rosso al giocatore. In questo caso, il giocatore non può rientrare in campo e la sua squadra deve giocare in inferiorità numerica per tutto il resto della partita.

Utilizzo della regola come deterrente

L'arbitro mostra il cartellino rosso

L'idea è quella di limitare le scorrettezze sul terreno di gioco e fare si che solo il capitano della squadra possa andare a parlare con il direttore di gara. Ne è certo Lukas Brud, l'amministratore delegato di IFAB che al Times ha dichiarato:

«Abbiamo identificato il comportamento scorretto dei giocatori come un grave problema per il calcio e sarà l’argomento principale per l’IFAB nei prossimi anni. Stiamo esaminando cosa possiamo fare attraverso la modifica delle Regole del Gioco o attraverso raccomandazioni e linee guida per misure aggiuntive. Una espulsione a tempo, inoltre, potrebbe essere un deterrente maggiore rispetto a una ammonizione, visto che alcuni calciatori potrebbero non preoccuparsi di ricevere un cartellino giallo, mentre sarebbe ben peggiore un allontanamento dal gioco per un determinato tempo».

 

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