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Una doverosa premessa: non avremo gli stadi della Bundesliga o gli introiti della Premier League, ma il calcio italiano resta sempre un punto di riferimento in Europa. Non è un caso, insomma, se la quinta in classifica della Serie A si permette di scherzare i campioni di Germania, imbattuti da un anno, in una finale europea.

La storia dell'Atalanta

L'Atalanta di Gian Piero Gasperini, vincendo l'Europa League, ha dato compimento a un percorso che affonda le radici nel passato. La Dea è ormai a tutti gli effetti una big del campionato: da anni stabilmente nei primi posti in classifica, con svariate partecipazioni nelle coppe europee. Il successo nella notte di Dublino è un'autentica consacrazione

Modello vincente

Quello della società del presidente Antonio Percassi è un modello vincente ma soprattutto virtuoso. Nelle ultime stagioni gli orobici sono riusciti a compiere uno switch verso l'alto delle loro ambizioni, comprando a poco e vendendo a tanto. 

L'Atalanta, in sostanza, ha dimostrato che si può vincere chiudendo i bilanci in positivo, senza lasciare buchi per strada. Come riportato da Calcio e Finanza, i ricavi derivanti dal percorso in Europa League e le plusvalenze realizzate hanno portato la società bergamasca a chiudere i primi sei mesi della stagione 2023/24 con un utile pari a 13,3 milioni di euro, rispetto ai 6,9 milioni di euro della prima metà della stagione 2022/23. 

Rafia e De Roon

La crescita nel tempo

Nel giro di 13 anni, i tifosi orobici sono passati dal celebrare la vittoria della Serie B al gioire per il successo in una delle massime competizioni continentali. 

Meno di 10 anni fa, nella stagione 2014/15, l'Atalanta riusciva a ottenere la salvezza concludendo il campionato al 17° posto. Il cambio di rotta nella storia del club bergamasco arriva nella stagione 2016/17, con l'avvento di Gasperini in panchina. Le idee dell'ex tecnico del Genoa, unite alla capacità nello scouting del responsabile dell'area tecnica Giovanni Sartori (oggi al Bologna), creano una macchina perfetta, che chiude il campionato al quarto posto, centrando una clamorosa qualificazione in Champions League. 

In molti pensavano potesse trattarsi di una one season wonder, in realtà era solo l'inizio di un percorso di successi culminato nella vittoriosa finale di Dublino.

Dare il tempo alle idee

Qui però va aperta una doverosa parentesi. Tutti hanno bene in mente il bel gioco e le vittorie roboanti dell'Atalanta gasperiniana, in pochi ricordano l'inizio dell'avventura di Gasperini sulla panchina dei bergamaschi. 

Alla quinta giornata della Serie A 2016/17, l'Atalanta perde in casa 0-1 contro il Palermo (retrocesso a fine anno) e si trova al penultimo posto in classifica con una sola vittoria ottenuta e quattro sconfitte in cinque partite. 

La squadra esce dal campo sotto i fischi, sui quotidiani si parla di Atalanta mediocre e di un Gasperini da 4 in pagella. Ma proprio da lì inizia la rincorsa che porterà alla qualificazione in Champions League. 

Morale della favola? Alle idee, quando ci si crede veramente, bisogna dare tempo e fiducia.

Gasperini

Il sogno del Lecce

Lo stesso Gasperini, già nel post-partita della sfida di campionato di sabato, ha sottolineato come il Lecce sia un modello per il calcio di provincia. In tanti hanno pensato a dei parallelismi, pur con le dovute proporzioni, fra la sua Atalanta e il Lecce

Due progetti vincenti, seppur a diversi livelli, almeno per il momento. Qualsiasi tifoso giallorosso, vedendo la vittoria della dea in Europa League, avrà pensato: vivremo mai momenti così anche in noi? Perché in fondo l'Atalanta è partita da dove è partito il Lecce, ovvero da salvezze conquistate con le unghie e con i denti, alle volte anche sul filo del rasoio. 

Difficile da dire cosa riserverà il futuro, ma c'è una certezza in tutto ciò: il progetto del Lecce del presidente Saverio Sticchi Damiani merita la fiducia e il sostegno di tutti. Solo il tempo dirà dove potrà arrivare e se potrà anche solo avvicinarsi a quello che ha compiuto l'Atalanta. 

Ci si accontenterebbe anche di una trasferta di Conference League in qualche parte remota dell'Europa

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