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Dopo la sconfitta in Supercoppa contro la Roma, il Lecce Primavera stecca anche in campionato in casa dell'Hellas Verona. Al Sinergy Stadium vittoria netta per i padroni di casa, che si sono imposti meritatamente rifilando 5 gol agli uomini di mister Coppitelli.

Tra gli ospiti il migliore in campo è il portiere Lampinen-Skaug, che nel primo tempo ha difeso bene i pali, subendo la rete del momentaneo 0-1 solo al 46esimo senza avere responsabilità. Si è trattato di un autogol di Pascalau, che ha buttato in porta un pericoloso cross dalla sinistra di Cissé, sbloccando la gara durante il recupero del primo parziale. I giallorossi, nei primi 45 minuti, hanno anche avuto un'opportunità per indirizzare il match a proprio favore, ma un'ottima girata di McJannet è stata deviata in corner.

Nel secondo tempo l'Hellas ha dilagato. Anche sul secondo gol ci sono responsabilità di Pascalau: la realizzazione di Balde è arrivata su rimpallo, colpevole il classe 2004 giallorosso che ha spazzato il pallone sui piedi dell'avversario.

Il 3-0 è stato firmato da D'Agostino, autore di un gol di pregevole fattura; battuto Lampinen-Skaug con un esterno destro preciso al limite dell'area. Nell'azione successiva è arrivata la reazione dei salentini: a segno il subentrato Bosko Jemo, attaccante ex Dinamo Zagabria abile a sfruttare un buon cross di Casalongue.

Si rivelerà il gol della bandiera, poiché subito dopo il Verona ha ribadito la propria superiorità. Freddo sotto porta Dalla Riva, che ha portato l'Hellas sul 4-1. In occasione del gol, Addo ha sbattuto la testa ed il gioco è stato fermo per diverso tempo, causa del maxi recupero finale (10 minuti). Dopo il soccorso dei sanitari, il ragazzo sembra essere tornato cosciente ed è stato accompagnato fuori dal campo. La partita è ripresa ed è terminata con la rete al 100esimo di Vermesa.

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