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Anna Rosalinda Sperandeo, portiere classe 2003, che per diverse stagioni ha parato per la squadra dell’Atalanta femminile rischia seriamente la carriera. La ragazza è finita è sotto processo per spaccio di stupefacenti dopo essere stata bloccata dalla polizia a Roma. Si trovava a alla guida della sua moto in via Baldo degli Ubaldi, mentre, alla vista della polizia, per scappare al controllo, ha tagliato con il rosso uno dei semafori. Gli agenti l'hanno bloccata successivamente, vicino all’incrocio di via Girolamo Villa.   

PERQUISIZIONE E DROGA 

Sperandeo non ha opposto resistenza. Ha presentato i documenti agli agenti, ma perlustrando la moto sono stati rinvenuti 1,8 chilogrammi di hashish. Parte delle sostanze stupefacenti erano sotto la sella della motocicletta. Durante la direttissima il portiere ha usufruito della facoltà di non rispondere. Il giudice ha confermato l'arresto e ha ordinato nei suoi confronti il divieto di dimora a Roma: l'avvocato della calciatrice farà ricorso.   

Doveva essere una delle promesse del calcio femminile: Anna Rosalinda Sperandeo, classe 2003, è la seconda portiera dell'Atalanta femminile. Un futuro mai come ora a rischio: la ragazza, infatti, è stata trovata con addosso quasi due chili di hashish. Ieri, sabato 29 luglio, è stato confermato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio ed è stato disposto il divieto di dimora a Roma.

Il suo trasferimento dall’Atalanta alla Lazio era considerato ormai scontato, ma dopo gli accadimenti delle ultime ore, tutto potrebbe tornare in discussione.

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