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Il ds del Cagliari, Nereo Bonato, ha parlato a Radiolina soffermandosi anche sul  calciomercato e sull’operazione saltata con la Fiorentina per il passaggio di Antonin Barak in rossoblu. 

Perchè è saltato? 

Era un'operazione che ci stava. C'era un interesse della Fiorentina in Gudmundsson e Reyna e avevamo visto la voglia da parte dei viola di arrivarci. Poi c'è stato il Nottingham Forest che ha fatto un'offerta migliore per Reyna e il Genoa ha deciso di tenere Gudmundsson. Tutte le squadre che lottano per la salvezza hanno dovuto cedere giocatori importanti, il Cagliari ha mantenuto l'intera ossatura ed è riuscito a inserire giocatori che daranno una mano. Qualche nostro ragazzo è stato richiesto, ma la nostra volontà era mantenere la rosa attuale. Makoumbou, Obert, Luvumbo... ma noi non volevamo farli andare per costruire qualcosa di più consolidato.

Barak con la maglia del Lecce

Barak richiesto anche dal Lecce 

Come vi abbiamo raccontato durante una nostra trasmissione, anche il Lecce, visti gli ottimi rapporti tra il presidente Saverio Sticchi Damiani ed il centrocampista viola Antonin Barak, aveva provato a riportare nel Salento il ceco, dopo la sua esperienza vissuta nel 2020 a cavallo della prima ondata di Covid. La Fiorentina, però, non ha voluto cedere il calciatore dato che non ha trovato il suo sostituto. La squadra viola è impegnata in più competizioni e non può permettersi di rimanere sguarnita in quella porzione di campo. Barak in questa stagione ha giocato poco fino a questo momento a causa dei tanti problemi fisici che hanno condizionato il suo campionato ma resta un profilo di alto livello, una mezz’ala di qualità e quantità che avrebbe permesso al centrocampo giallorosso di avere una soluzione in più. Chissà, magari è un’operazione che si potrà compiere in qualche altra sessione, oppure quella di 4 anni fa rimarrà l’unica sua avventura con addosso la maglia giallorossa. 

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