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Quella appena trascorsa doveva essere la stagione della sua consacrazione ed, invece, ha rappresentato per lui un leggero passo indietro, quantomeno nei numeri delle presenze in campo.

L’annata di Lameck 

Stiamo parlando di Lameck Banda, il talento dello Zambia che quest’anno, nonostante le grosse aspettative sul suo conto, non è riuscito a dare il contributo che tutti si aspettavano, soprattutto dopo la prima stagione in Serie A vissuta tra naturali alti e bassi con Marco Baroni in panchina.

In quest’ultimo campionato è sceso in campo soltanto 21 volte, 15 in meno dell'anno passato, e non sempre dall’inizio. Ha realizzato due gol e 4 assist, un bottino non esaltante nemmeno rispetto a quello del torneo precedente, nel quale pur giocando di più aveva servito meno passaggi vincenti.

Le scusanti del caso

A sua discolpa, almeno parziale, dobbiamo tenere in conto gli infortuni che lo hanno falcidiato da inizio anno. Dapprima problemi di natura muscolare, poi dal ritorno dalla Coppa D’Africa, invece, i fastidi hanno interessato il ginocchio. 

Gotti ha provato a schierarlo nelle partite contro la Roma e contro il Milan, seppur non per tutti i ’90 minuti, ma l’esterno d’attacco ha deciso di ricorrere all’operazione per provare ad eliminare un dolore che non gli lasciava scampo e gli impediva di rendere come avrebbe dovuto e voluto.

Banda contro Bisseck

L’anno del riscatto

In questi giorni sta lavorando sodo negli Emirati Arabi, sottoposto a cure ed allenamenti mirati a farlo arrivare pronto già al ritiro estivo, fase cruciale in vista della prossima stagione. Lameck Banda per il Lecce di Luca Gotti potrebbe rappresentare quasi un nuovo acquisto, di certo un giocatore sul quale puntare per scardinare le difese avversarie attraverso la sua velocità. 

Nel 442, 441 o 4231 del tecnico giallorosso può interpretare il ruolo di esterno con le sue caratteristiche, puntando sempre l’avversario alla ricerca della superiorità numerica. L’allenatore dei salentini dovrà lavorare parecchio anche sulle scelte da compiere negli ultimi 25 metri. 

Il classe 2001, infatti, è molto abile nel costruirsi ottime palle gol ma ancora troppo poco cinico per concludere a rete con efficacia. Se dovesse diventare determinante anche in fase realizzativa, con reti ed assist, allora sì che il Lecce avrebbe recuperato un giocatore di enormi potenzialità. 

Il futuro ed il Salento tutto attendo l’esplosione di Lameck Banda. 

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