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Valentin Gendrey, arrivato da poche ore nel ritiro di Folgaria dopo aver disputato l'Europeo U21 con la Francia, oggi è stato intervistato, come riportato da Telerama.

Sei da pochi giorni nel ritiro di Folgaria e sei rientrato con un giorno di anticipo rispetto al permesso concesso dalla società: che impressioni hai avuto del gruppo squadra e del mister?

“Conosco già il 90% dei giocatori che sono qui e mi sento sempre bene con questa squadra. Non ho ancora parlato molto con il mister".

Quest’anno hai una concorrenza importante perché c’è l’inserimento in squadra di Venuti.

“Si, ma d'altronde in tutte le squadre c’è concorrenza. Per me la concorrenza è un motivo per essere più forte, per fare meglio. Voglio giocare, chiaramente".

Hai smaltito la gioia grandissima della salvezza ottenuta con il Lecce nella scorsa stagione? Quanto è emozionante giocare un Europeo con la Francia U21?

“È stata una bella esperienza in Nazionale. Devo tanto al Lecce, sono stato convocato dalla Francia U21 perché avevo fatto bene in Serie A. La salvezza col Lecce era un obiettivo di squadra, la Nazionale un obiettivo personale”.

Come hai saputo della convocazione in Nazionale?

Ero in vacanza dopo l’ultima partita giocata al Via del Mare col Bologna. Una sera il mister della Francia U21 mi ha chiamato e mi ha chiesto se avessi voglia di venire, dato che un giocatore aveva un problema con la caviglia. Ho detto si, subito. È molto bello giocare per la Francia, una bella esperienza”.

Un appello ai tifosi del Lecce: cosa ti senti di dire ora che deve ancora iniziare il campionato?

“I tifosi sono sempre con noi, anche qui a Folgaria ho visto qualcuno con la maglia giallorossa. Insomma, sono sempre con noi. Sono contento di giocare con questa maglia anche per loro”.

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