header logo

Il vento cambia al momento giusto. Il Lecce passa 2-0 a Cagliari e lo fa con una prova di solidità che vale quasi quanto i tre punti. Non è solo una vittoria esterna pesante: è una vittoria senza subire reti, evento che in trasferta mancava da troppo tempo e che restituisce alla squadra salentina certezze smarrite.

Cagliari-Lecce Caprile Cheddira
Cheddira

Non accadeva da novembre

Perché i numeri, a volte, raccontano più delle parole. Il Lecce non chiudeva una gara di campionato lontano dal Via del Mare con la porta inviolata dal 2 novembre scorso, quando si impose 1-0 contro la Fiorentina. Da allora, viaggi complicati, partite sporche, qualche rimpianto di troppo. A Cagliari, invece, no: attenzione massima, distanze corte, spirito da squadra vera.

Il successo all’Unipol Domus nasce proprio da lì, dalla fase difensiva. Ordinata, compatta, mai in affanno anche nei momenti in cui i padroni di casa hanno provato a riaprire la partita. Davanti, il Lecce colpisce quando serve; dietro, non concede nulla. Un mix che in Serie A fa tutta la differenza del mondo, soprattutto quando si gioca lontano da casa.

Clean sheet ritrovato

È una vittoria che pesa sul piano mentale prima ancora che in classifica. Perché tornare a vincere in trasferta senza incassare gol significa ritrovare identità, fiducia, equilibrio. E manda un messaggio chiaro: questo Lecce sa soffrire, sa colpire e, finalmente, sa anche blindare il risultato.

Il clean sheet ritrovato è la notizia migliore della serata di ieri. Il resto, fino a domani giorno della ripresa, può aspettare.

link agli appuntamenti di Pianetalecce su Google Calendar
link agli appuntamenti di Pianetalecce su Google Calendar
canale twitch di Pianetalecce
canale twitch di Pianetalecce
Ramadani domina a Cagliari: gol, duelli e leadership nel 2-0 del Lecce
Droga e condannato al carcere: la sentenza che ha colpito l'ex Lecce Macellari

💬 Commenti