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LA CONFERENZA

Brocchi: “Rispetto ma non paura del Lecce”

Scritto da Filippo Verri  | 

Brocchi, tecnico del Vicenza, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Via del Mare contro il Lecce. Le sue parole sono state raccolte da TMW:

“Contro il Cittadella abbiamo conquistato un punto importante, considerato che era la prima partita dopo un lungo stop. E’ vero che durante la gara ci sono stati degli ottimi momenti e dei momenti un po’ più difficili, ma penso che la storia del Cittadella dica questo, è una squadra che sa metterti in difficoltà, che ti fa giocare male. Poi è normale che dopo una settimana di allenamento non si trovino subito le misure e le alchimie giuste. Ma penso che nessuno si aspettasse una prestazione senza sbavature, una prestazione top per 90 minuti, perché adesso si riparte non da zero, ma si riparte comunque con tante cose da sistemare ed è quello che stiamo facendo. Mercato? Abbiamo sicuramente alzato la qualità, il carattere, tant’è vero che siamo riusciti a recuperare una gara dove eravamo andati sotto. Siamo tutti consapevoli che dobbiamo correre, che non abbiamo tempo e per questo dobbiamo migliorare giocando, perché tra la partita dell’altro giorno e la partita di domani non abbiamo avuto allenamenti per poter migliorare.
Pretattica sul modulo? Assolutamente sì. Vorrei essere sincero al 100%, però, quando vado a cercare durante la settimana le notizie sugli avversari, mi piacere trovare le stesse notizie che trovano su di noi: così non è, quindi ogni tanto un po’ di pretattica va fatta. A ogni modo, in squadra abbiamo dei giocatori che non hanno ancora recuperato, dobbiamo valutare domani, con un giorno in più di recupero, come staranno 3-4 di loro. Cercherò di cambiarne il minor numero possibile, ma non farò partire giocatori affaticati. Lukaku? E’ da tanto che non gioca ed è uno di quelli che va tenuto sotto osservazione, domani sapremo qualcosa di più su di lui e su chi ha giocato di meno. Teodorkyz? Sono in attesa anch’io, farà delle visite ulteriori da uno specialista che ci saprà dire i tempi di recupero che spero possano essere brevi, ma a oggi non lo posso quantificare, sicuramente nei prossimi giorni si saprà qualcosa. Meggiorini? Lo continuerò dire all’infinito: quando sta bene ci dà un apporto importante, la scorsa settimana si è allenato con continuità e durante la partita ho cercato di sfruttare le sue qualità che sono da categoria superiore, purtroppo la carta d’identità non è dalla sua parte e ogni tanto ha qualche acciacco. Spero di averlo sempre a disposizione, le sue qualità non si discutono. Se partirà titolare dipende da come recupererà, ma lui può fare la differenza anche in trenta minuti, entrando a partita in corso, perché quando i ritmi si abbassano, le qualità emergono ancora di più. Rigoni? E’ rientrato da pochi giorni. Prima è stato poco utilizzato perché ha influito il modulo utilizzando, pgiocando a due fa più fatica a coprire tutto il campo e servono giocatori con corsa e freschezza atletica diversa. Lui ha molta esperienza, ma il sistema di gioco l’ha frenato a discapito di Ranocchia e Zonta.
Dobbiamo avere rispetto per una squadra che è costruita per vincere il campionato, ma non aver alcun tipo di paura. Dobbiamo giocare con grande determinazione e con spirito battagliero, se ogni giocatore vince il duello contro il proprio avversario, diventa così difficile anche per loro".


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