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Davis Curiale, ex calciatore del Lecce, è stato nostro ospite in diretta su Twitch (CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA).

RICORDI
“Io seguo tutte le mie ex squadre e Lecce è stata una delle piazze più importanti che ho fatto quindi la seguo volentieri. Purtroppo per infortunio e scelte tecniche di Braglia ho giocato poco qui. Un paio di gol importanti e belli li ho fatti, come quelli contro Benevento e Foggia. Dopo il primo feci 100 metri di scatto per andare sotto la nord. Il secondo fu sotto la nord su assist di Lepore. Fu una partita importante perchè volevamo rifarci dopo la sconfitta dell'andata”.

COESIONE IN QUEL LECCE
"Inizialmente non c'era. Sono venuto con tanto entusiasmo e progetto triennale. Fossimo andati in B mi sarebbe scattato un rinnovo contrattuale a cifre che non ho mai preso in carriera. Ci tenevo molto anche se per scelte del mister ho giocato poco. Vincendo il campionato mi sarebbe cambiata la carriera. All'inizio con mister Asta abbiamo fatto fatica, poi ci siamo ripresi con Braglia ma siamo arrivati corti a fine campionato perchè faceva giocare sempre gli stessi alla fine. Ai play-off uscimmo col Foggia.
Dopo, la società è stata brava a ripartire con gente di categoria e ha raggiunto la doppia promozione. Sono stato sfortunato: fossi rimasto qualche anno in più, anche io avrei fatto una carriera diversa".

SOCIETA'
“Avevo capito che quella società poteva fare qualcosa di importante. Sono persone squisite e ognuno fa il proprio: il presidente il presidente ed il direttore il direttore. Una ripartizione dei ruoli che altrove non sempre trovi. Vedevi a Lecce programmazione e serietà. Ricordo che il presidente Sticchi metteva tanti premi a partite per dare motivazione in più. Si vedeva che società che prima o poi sarebbe arrivata. Oggi si stanno prendendo grandi soddisfazioni”.

POSSIBILITA' DI TORNARE
“C'è stata un'occasione con Meluso. Ci fu una partita casalinga contro il Foggia che terminò 0-0. Fui invitato, ai tempi giocavo in B a Trapani. Feci un incontro con Meluso all'Hotel Tiziano e non c'era bisogno di parlare di cifre. Mancava un mese all'inizio del mercato, ma poi scomparve”.

BARONI
"Penso di averlo incrociato da avversario. Ha fatto la sua gavetta e sta facendo veramente un ottimo campionato".

PRESENTE
“Qui a Messina speravo di fare una atagioen molto più prolifica. Ci sono state tante difficoltà soprattutto nel girone di andata, chiuso a 11 punti. Poi con cambio allenatore e direttore la squadra è stata rivoluzionata e ci stiamo rimettendo in carreggiata. Sto iniziando a giocare in più ma mi manca il gol”.

LECCE OGGI
“Mi sorprende Colombo, è molto giovane e secondo me interessante. Sta facendo bene in una squadra che lotta per salvarsi. Baschirotto è un esempio clamoroso. Ci ho giocato contro tantissime volte e sta dimostrando che con lavoro e fatica puoi arrivare. In C non mi impressionò a questi livelli: merito suo che ci ha creduto”.

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