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Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri, attraverso i microfoni di Dazn ha tracciato un bilancio della stagione, sebbene questa per concludersi attenda ancora la sfida tra Atalanta e Fiorentina del prossimo 2 giugno. L'ex direttore di gara si è detto soddisfatto del lavoro dei fischietti italiani e convinto che la tecnologia rappresenti un bene primario per svolgere al meglio il loro compito sul terreno di gioco. Il designatore ha anche citato il discusso “pestone” di Piccoli ai danni di Thiaw. Ecco di seguito le sue parole: 

La stagione è stata lunga e complessa, ma siamo contenti soprattutto perché alla fine i risultati del campo sono quelli che hanno portato le società ad avere quello che dovevano avere. Non abbiamo mai messo mano su un risultato, ed è la cosa più importante: c’è sempre la paura di arrivare alla giornata finale e commettere errori che possano incidere su qualche risultato. Cosa che oggi, grazie a prestazioni di livello, non abbiamo fatto. 

Marinelli episodio VAR

Il suo commento sul VAR 

Dobbiamo migliorare delle cose sul VAR, che è uno strumento straordinarioToglierlo e fare un passo indietro sarebbe una follia. Ma è uno strumento che nasce a supporto dell’arbitro e non dobbiamo abusarne. Abbiamo avuto un momento, tra dicembre e gennaio, nel corso del quale abbiamo utilizzato il VAR in maniera non corretta. 

Rigori ed episodi 

Rigori? Siamo stati in difficoltà soprattutto sui falli che portavano a un gol. Per esempio l’episodio in Lecce-Milan (gol di Piccoli annullato, ndr) ci ha creato un abbassamento della soglia e dei problemi: per riportare la soglia di intervento alta servono due mesi perché devi riadattarti: se fai una settimana in un modo e una in un’altra poi nessuno ci capisce niente. Per riportare la linea al punto giusto, e secondo me abbiamo terminato come dovevamo fare, è stato un percorso difficile.

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