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Nella giornata di ieri la Covisoc si è espressa riguardo alla regolarità della documentazione apportata dai 60 club per l'iscrizione in Serie C.

Come riportato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, nessuna domanda di iscrizione è stata respinta, a parte quella dell'Ancona del presidente Tiong.

Ciò in effetti era nell'aria già da un po' di tempo, con i soci che da separati in casa si incolpavano a vicenda per la situazione creatasi. In casa dei marchigiani, grava la situazione stipendi di marzo-aprile non ottemperata.

L'esclusione dell'Ancona di fatto, libera un posto per un eventuale ripescaggio, i cui criteri però non sono ancora noti e verranno svelati durante il prossimo Consiglio Federale in programma il 14 giugno.

Virtus Francavilla e Nardò: la situazione

Dopo la retrocessione in Serie D avvenuta il mese scorso dopo la partita contro il Monopoli, le speranze dei biancocelesti erano rivolte sul possibile ripescaggio, attendendo con ansia il verdetto della Covisoc.

Speranze nulle però, per la squadra del Presidente Magrì, in quanto i criteri vigenti prediligerebbero le Under 23 delle squadre di Serie A e B.

Speranze azzerate anche per il Nardò, che vincendo i Play-off ed avendo ora uno stadio a norma, speravano nel ripescaggio. In questo caso però, le aspettative era già basse a causa della posizione del club neretino nella graduatoria dei ripescaggi.

Ora la palla passa all'Ancora, che può presentare ricorso seppur con pochi margini di successo.

Alla fine pare proprio che sarà il Milan Under 23 a prendere il posto dei marchigiani, nonostante il disaccordo di alcuni club su questa pratica delle Squadre B. 

Se fosse confermato, il Milan diventerebbe la terza Under 23 dopo la Next Gen della Juve e quella dell'Atalanta. 

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