CONCENTRATO

Strefezza: "Bilancio positivo. Calciomercato e Nazionale? Non ci penso"

Scritto da Filippo Verri  | 

Gabriel Strefezza è stato intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

DIFFERENZE TRA A E B
“Il campionato di Serie A è sicuramente diverso e più difficile, perchè c'è più qualità. In Serie A se sbagli qualcosa ti fanno subito gol. Devi stare più attento rispetto alla B e curare bene anche la fase difensiva”.

BILANCIO
“Credo che ci siamo preparati molti bene a questa stagione e continuiamo ad allenarci bene. I nuovi si sono inseriti alla perfezione e stanno facendo bne. Sono venuti qui con la mentalità e l'atteggiamento giusti, con la voglia di dare il loro contributo a questa squadra, che si deve salvare il prima possibile. Credo che il nostro sia un bel campionato”.

MOMENTO NO ARCHIVIATO
“Succede di perdere due partite una dietro l'altra. Può succedere a tutte le squadre. Però dopo che abbiamo perso con la Juve ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti: ‘se continuiamo così non va bene’. Credo che in tutti noi sia scattata la voglia di reagire. Da lì si è creato un ambiente più familiare e unito. Ci siamo stretti le mani, nessuno ha abbassato la testa e abbiamo guardato avanti. Così è arrivata la scossa del gruppo, abbiamo fatto grandi prestazioni portando a casa punti importanti per la classifica.”

CEESAY E COLOMBO
“Sono giocatori diversi. Ceesay predilige la palla in profondità e la cosa devastante in contropiede. Colombo, invece, uno scambio di passaggi: ha giovane e ha un tiro che è una bomba. Davvero mi trovo bene con entrambi. Poi decide il mister, ma c'è spazio per tutti: il campionato è ancora lungo”.

LAZIO
“Bisogna pensare subito alla prossima sfida, un avversario difficile da affrontare: dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti”.

MONDIALI
“Essere al completo è un vantaggio e significa che tutti insieme potremo fare una grande preparazione per rimetterci in perfetto forma. Non è mai successo di dover fermare il campionato per più di un mese e mezzo, quindi ne approfitteremo per prepararci come si deve”.

NAZIONALE
“È sempre stato un sogno sin da bambino. Se giochi in Nazionale hai la possibilità di metterti in mostra, tutti ti guardano e ti ammirano. Perl sinceramente oggi non ci penso. Sono concentrato a giocare e fare bene col Lecce. Se dovesse arrivare una convocazione sarei molto felice”.

OFFERTE A GENNAIO
“Non lo so, penso a giocare meglio che posso. Se si pensa a queste cose si rischia di fare male in campo. Penso a stare bene e giocare, poi quello che deve arrivare arriverà”.