MERCATO E NON SOLO

Corvino: "Hjulmand è attenzionato da grandi club. 8 punti di vantaggio non danno tranquillità"

Scritto da Filippo Verri  | 

Pantaleo Corvino ha parlato ai microfoni di Radio CRC (parole riportate da CalcioNapoli):

600 in A
600 partite sono un record. Non ci siamo fatti mancare niente. Il no alla Juventus? Quando si arriva 4 volte in Champions League è normale essere attenzionati dai grandi club. Era un periodo dove pur avendo due/tre anni di contratto con la Fiorentina mi arrivavano delle offerte, ma mi piace rispettare i contratti”.

Erede
“Un mio erede come direttore sportivo? Nelle nuove leve non posso ancora intravedere tanto. La mia strada è nota: sono partito da sotto il marciapiede e arrivato in Champions League. Magari non avrà fatto le categorie dilettantistiche come le ho fatte io, ma Giuntoli ha fatto un percorso simile, penso che lui abbia un po’ le mie caratteristiche”.

Hjulmand
“Lo pagai 170 mila euro. A volte non conta quanto paghi il calciatore, ma quanto percepisce. A volte anche prendendo un calciatore a parametro zero può avere un costo elevato per l’ingaggio. Poi quando prendi un giocatore a prezzo basso e con l’ingaggio basso, capisci che potresti aver fatto l’affare. Diciamo che quando ti trovi in certi club dove devi fare il meglio di quello che puoi, devi dare sfogo alle idee”.

Napoli su Hjulmand?
“Questa domanda va fatta a Cristiano Giuntoli. Quello che posso dire è che il ragazzo è attenzionato da tanti grandi club perché sta dimostrando in campo di meritarsi le attenzioni che sta avendo e credo anche quella del Napoli perché Giuntoli è molto attento e non credo sarà passato inosservato”.

Sensazioni sulla ripresa
"Abbiamo 8 punti di vantaggio sulla zona salvezza come quelli che ha il Napoli sulla seconda. Ma se faccio una domanda a tutti il Napoli non è tranquillo come non lo siamo noi, soprattutto in una stagione dove si è stati fermi per la prima volta da novembre a gennaio. Non si sa quello che succederà a livello fisico, atletico o mentale. 8 punti non mi fanno stare tranquillo, come a tutti. Ricomincia un campionato dopo essere stati fermi per due mesi. Non si sa come si riprenderà a livello fisico e mentale".