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Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis,  dopo qualche settimana lasciata passare in silenzio e con una salvezza guadagnata sul campo in Serie B con il playout vinto in casa della Ternana, è tornato a parlare dopo le dichiarazioni del padre sul discorso multiproprietà.

Bari, ADL sulla multiproprietà: “Io devo vendere, il City ha 42 squadre”

Riavvolgiamo il nastro. Tutto parte lo scorso maggio tra il presidente del Napoli e patron del Bari, Aurelio De Laurentiis, e Antonio Decaro (primo cittadino barese) con un botta e risposta a distanza dopo le nuove dichiarazioni dell'imprenditore sul tema della multiproprietà. Il tutto mentre i biancorossi si dovevano giocare la permanenza in Serie B. Queste le parole di ADL:

A noi ( riferendosi alla Filmauro holding proprietaria di Napoli e Bari) non è stata data la possibilità di detenere due gruppi di calcio in campionati diversi, cosa che dovrebbe essere possibile perché lo fa il City Group. 

Grazie a un mio intervento questa cosa è stata limitata fino al 2028. Cosa farà quella società (parla del Bari senza nominarlo ndr)? Una volta che la famiglia De Laurentiis si sarà stancata e sarà probabilmente uscita di scena nel 2028, perché prima non se ne parla, se non viene modificata la legge sarà destinata a rimanere dov'è o a fallire. A meno che ci siano gruppi stranieri o italiani che possano intervenire poderosamente.

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