GUARDA LA LIVE TWITCH 💜

Offerta da
INTERVISTA ESCLUSIVA

Coppitelli a PL: "Il Lecce è organizzato: vedo un futuro roseo. Vogliamo continuare così"

Scritto da Filippo Verri  | 

Federico Coppitelli, allenatore del Lecce Primavera attualmente quinto in massima serie, è stato nostro ospite in PL Night Show, appuntamento in diretta ogni mercoledì alle ore 21.
CLICCA QUI per iscriverti al nostro canale e non perdere le prossime live con ospiti speciali.

IL MOMENTO
"Abbiamo fatto un inizio in linea con le nostre aspettative ma era tutt'altro che scontato. Faccio questo campionato da cinque anni e posso confermare che è difficile trovare continuità coi risultati.
Siamo contenti anche se abbiamo perso l'ultima partita che è stata equilibrata. Siamo soddisfatti e speriamo di continuare con questo percorso".

LA SCELTA LECCE
"Quando avevo affrontato il Lecce avevo percepito entusiasmo. So quanto Corvino ci tiene alla Primavera e io venivo da un anno particolare a Torino, avevo bisogno delle parole del direttore. A Torino il tifoso tratta la Primavera quasi quanto la prima squadra, quindi i malumori venivano sentiti dai ragazzi.

Qui ho trovato affetto ed una società che si sta organizzando. Vedo un futuro roseo per i ragazzi che verranno dal settore giovanile perchè il direttore sta creando qualcosa di importante".

MODULO E LEGAME CON LA PRIMA SQUADRA
“La squadra è stata strutturata secondo un modello tattico comune. In Primavera parallelamente alla crescita dei giocatori c'è da trovare i risultati quindi le sfumature ci sono. La continuità comunque resta, così come l'augurio che alcuni ragazzi vengano inseriti tra i grandi”.

RAPPORTO CON CHEVANTON
“Mi trovo benissimo, è una persona di grande cuore che ha la maglia del Lecce tatuata sulla sua pelle. Trasmette ai ragazzi lo spirito della società dove stanno giocando”.

KO CESENA E CAGLIARI
“Questa categoria non può essere paragonata con quella dei grandi. Può capitare di vincere con l'Inter e perdere col Cesena. Quando sono arrivato terzo in Primavera ci sono mesi in cui magari si è fatto un punto. I risultati delle partite vanno sempre visti con motivazione. Sono convinto che faremo un bel campionato. Non sarà semplice ma ho fiducia”.

DORGU
“Prospetto importante. È il terzino sinistro della nazionale danese. Deve fare il suo percorso ma credo abbia un futuro brillante”.

CORVINO
“Il direttore ha organizzato una struttura di livello molto alto, il referente è il club manager. Per Corvino la Primavera è super importante e io l'ho capito perchè conosceva tutti i giocatori della Primavera e non è assolutamente scontato. Lui sa tutto, lo sentono anche i ragazzi. È coinvolto al 100%”.

GIOVANI ITALIANI
"L'anno prossimo il Lecce avrà una base di 2005 come Minerva e Borgo che stanno crescendo. Il primo sta già giocando abbastanza già adesso. Andando a vedere le annate più piccole secondo me ci sono gruppi importanti anche a livello di U13. Usciranno gruppi con uno zoccolo duro, non è stato così perchè queste annate 2003-04 hanno fatto difficoltà nel percorso. Il prossimo anno ci saranno i 2005 che sono già dentro le nostre dinamiche e sono lo zoccolo".

VULTURAR, BERISHA E SAMEK
“Sono tre profili di alto livello. Prima squadra è una possibilità concreta in futuro”.

CRESCITA PERSONALE
“Dopo qualche anno di settore giovanile ho voluto fare un'esperienza in C all'Imolese ma fu una forzatura perchè in quel momento avevo il bisogno di crescere sempre. In quel momento la Primavera mi è mancata, così sono tornato al Torino. Non ho più l'ossessione di crescere, voglio stare bene. Per adesso sono contento. Se fatta come la stiamo facendo quest'anno, è una categoria che mi piace tanto questa".

BURNETE
“Lo scorso anno lo incontrai da avversario. Lo vidi esordire in Coppa Italia con la prima squadra e iniziai a seguirlo con la nazionale: mi piaceva molto. Lo trovai in campionato e fece una partita orribile. I ragazzi quando hanno qualità vanno indirizzati. Lui sta crescendo tanto ed è uno di quei profili che vogliamo portare in prima squadra. Mi aspetto che tra 15-20 partite sia notevolmente migliorato. Ero sorpreso della piega che aveva preso la scorsa stagione. A me piace molto e mi aspetto tanto da lui: quando un giocatore cresce non puoi mai sapere dove arriverà”.