header logo

La Carrarese, dopo aver vinto la semifinale d’andata contro il Benevento per 1 a 0, raggiunge la finale play off di Serie C grazie al pareggio per 2 a 2 di ieri, ottenuto fuori casa al Ciro Vigorito.

La partita

La formazione toscana è passata in svantaggio a causa del gol di Lanini. Dopo un minuto, però, Finotto ha subito pareggiato la contesa con una rete di pregevole fattura. A '10 minuti dal termine della prima frazione ancora Benevento con Talia, ma 5 minuti più tardi l’autore del gol ha dovuto lasciare anzitempo il campo per un doppio cartellino giallo trasformatosi in rosso.

Nella ripresa una magistrale punizione di Schiavi ha riportato la Carrarese in parità e, da quel momento in poi, la partita è scivolata via senza ulteriori sussulti, con i toscani che hanno difeso tutti gli spazi ed i sanniti che non sono riusciti a rendersi pericolosi, a causa anche dell’inferiorità numerica, decisiva quando la stanchezza è arrivata a fare visita ai giallorossi di Auteri. 

Antonio Calabro

Le parole di Calabro

Antonio Calabro in panchina e Marco Bleve in porta. Sono loro i due salentini doc che, insieme al resto del gruppo, stanno portando avanti il sogno di un’intera città. Il tecnico, arrivato a stagione in corsa, ha dato la scossa al gruppo e prima della partita di ieri aveva già parlato di impresa. Ecco le sue parole:

Ci sentiamo come se ci fossimo intrufolati in una cena di gala, senza essere invitati, dove dovevano partecipare le squadre più forti. Abbiamo il piacere di essere parte e fare la nostra figura, di continuare a essere la mina vagante.

Marco Bleve, dal canto suo, ha scelto Carrara per il progetto ambizioso e per la possibilità di giocare con continuità. Nella stagione regolare ha fatto benissimo, collezionando addirittura 19 clean sheet stagionali, un numero incredibile per la categoria. Adesso manca l’ultimo passo, sebbene anche contro il Vicenza la squadra toscana partirà da sfavorità.

Luca Armellino

Ecco come è andata l’altra semifinale

Nell’altra semifinale è stato il Vicenza a passare il turno dopo due partite molto equilibrate. All’andata 0 a 0 con molti rimpianti in casa Avellino per due pali colpiti e diverse occasioni da gol sprecate. Nel match di ritorno, invece, i padroni di casa hanno subito messo le cose in chiaro, con un doppio vantaggio che ha cancellato le velleità di promozione di Armellino e compagni. 

La formazione biancoverde è riuscita ad accorciare le distanze grazie al rigore di Patierno ma poi nel finale si è giocato poco, a causa delle espulsioni di Golemic e dello stesso Armellino. L’ex Lecce è stato allontanato dopo aver colpito in faccia un calciatore avversario. Nulla da fare quindi per gli irpini del direttore sportivo Perinetti e del tecnico Pazienza. Anche il prossimo anno i lupi giocheranno nel Girone C di Serie C. 

Bentivogli su Rodriguez: "Avevamo la sensazione di aver preso un giocatore in grado di fare la differenza in B"
Parto in trasferta e chi non parte sei tu: i numeri pazzeschi dei tifosi giallorossi