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Finisce 15-1 la prima gara amichevole del Lecce in ritiro nelle Alpi Cimbre. A farne le spese è stato il Postal, o anche conosciuto come Rappresentativa Alto Adige. La cronaca della partita non lascia spazio ai fraintendimenti ma d'altra parte l'enorme divario tecnico tra le due squadre non poteva che fare di questo match una sgambata più che un test probante. 

Al termine dell'incontro arrivano le dichiarazioni di Roberto D'Aversa, l'allenatore dei giallorossi oggi all'esordio assoluto sulla panchina dell'US Lecce.

Mister D’Aversa commenta il primo successo in amichevole del Lecce

“Sicuramente era una partita in cui bisognava smaltire i primi giorni di lavoro dando qualche concetto. L’interpretazione e l’atteggiamento, nonostante il valore basso dell’avversario, sono stati importanti”.

D’Aversa commenta il modulo utilizzato dal Lecce

”Ogni allenatore deve analizzare il materiale a disposizione e interpretare un sistema di gioco. I numeri non contano. Il sistema lo danno i giocatori a disposizione”.

D’Aversa commenta i ragazzi del Lecce Primavera

”Oggi era programmato il minutaggio di ogni giocatore, non più di 45 ciascuno. Speriamo niente di grave per Strefezza. Tra i Primavera c’è qualche elemento interessante ma non dobbiamo responsabilizzarli più del dovuto. Hanno bisogno di un margine di errore, non vanno illusi. I ragazzi sono molto educati e lavorano bene, è importante”.

D’Aversa commenta l’arrivo di Rafia

”Rafia l’ho visto spesso, giocava a Pescara, casa mia. Ho visto allenamenti e partite. Ha qualità di resistenza pur essendo un giocatore tecnico, fa tanti km, è predisposto a fase difensiva. La categoria è diversa quindi aspettiamo per dare un giudizio, ma sicuramente è un ragazzo che ha qualità”.

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