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Il noto telecronista Tiziano Crudeli ha dedicato un post su Facebook al Lecce:

"Il Lecce di Roberto D'Aversa sta emergendo come una sorpresa al primo inizio di questa stagione di calcio, contraddicendo le aspettative e i pronostici iniziali. Questa sorprendente performance diventa ancor più notevole se si considera il contesto in cui si è sviluppata. Mentre molte delle squadre più quotate del campionato italiano hanno compiuto acquisti milionari per rafforzare i loro organici, il Lecce ha dimostrato di poter competere al massimo livello con risorse limitate.

Al momento, la classifica vede in testa con 9 punti l'Inter (con 8 gol segnati e 0 subiti) e il Milan (con 8 gol segnati e 2 subiti), seguiti dalla Juventus a 7 punti (con 6 gol segnati e 1 subito), e poi c'è il Lecce, anch'esso a quota 7 punti (con 6 gol segnati e 3 subiti). Ciò che rende il Lecce particolarmente sorprendente è che, nonostante i modesti investimenti nel mercato estivo, la squadra è riuscita a chiudere il bilancio con un attivo di 3,9 milioni grazie alle cessioni.

Il Lecce si distingue anche per avere il monte ingaggi più basso della Serie A, con soli 15,5 milioni lordi. Inoltre, è la terza squadra più giovane in Europa, il che testimonia il suo impegno nell'investire nella gioventù e nello sviluppo dei talenti locali. Una dimostrazione tangibile di ciò è la presenza di ben 7 giovani provenienti dalla squadra Primavera nella prima squadra, un modello gestionale che merita lodi e attenzione.

Uno dei protagonisti principali di questa incredibile inizio di stagione è Nikola Krstovic, un centravanti montenegrino di soli 23 anni. Krstovic è stato acquistato a un prezzo accessibile di 3,8 milioni ed è stato subito protagonista, segnando quattro gol nelle prime tre partite di campionato. La sua presenza in campo è caratterizzata da personalità, freddezza sotto porta e un notevole talento nel gioco aereo. Nonostante non si sia ancora integrato completamente nei meccanismi offensivi della squadra, il suo impatto è stato immediato e promettente.

Inoltre, il Lecce può vantare altri talenti come Pontus Skule Erik Almqvist, un calciatore svedese polivalente in grado di giocare sia come centrocampista che come attaccante. La sua velocità e destrezza lo rendono un elemento chiave nella squadra.

Dietro questa incredibile ascesa c'è il "direttore d'orchestra" Roberto D'Aversa, un allenatore con una lunga esperienza nel calcio italiano. D'Aversa ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2013 con la Virtus Lanciano e ha conseguito successi notevoli portando la squadra alla salvezza. Ha poi guidato il Parma dalla Serie C alla Serie A e ha dimostrato la sua competenza nel campionato italiano. La sua nomina come allenatore del Lecce ha portato a un cambiamento positivo nella squadra, evidenziando la sua abilità nell'ottenere il massimo dai giovani talenti e nell'impartire una filosofia di gioco vincente.

In un'epoca in cui molte squadre di calcio puntano sull'acquisto di stelle affermate a costi elevati, il Lecce sta dimostrando che con una gestione oculata delle risorse e una pianificazione accurata, è possibile competere con successo nella Serie A. La loro storia di successo all'inizio di questa stagione è un esempio di come una combinazione di talento giovanile e un approccio strategico possa portare a risultati sorprendenti nel mondo del calcio".

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