Sticchi Damiani: "2025 anno straordinario. Mercato? Attenti ad opportunità estere"
Le dichiarazioni del numero uno del club giallorosso rilasciate a Tuttosport
Intervenuto a Tuttosport in un'intervista a cura di Paolo Parisi, il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha parlato di numerosi temi legati al club, al mercato ma anche al futuro.

Il bilancio del 2025
Il numero uno del club di via colonnello Costadura traccia un bilancio dell'anno appena trascorso, “un 2025 straordinario”, rivela. Tra gli eventi salienti della stagione, una storica salvezza, il miglior bilancio della storia del club con un utile di oltre 20 milioni e l'ennesimo record di abbonati.
Il modello Lecce
Il focus si concentra poi sull’esempio offerto dal club giallorosso, realtà che si distingue per una gestione attenta e sostenibile, senza investimenti al di sopra delle proprie possibilità. Un modello ben delineato, come spiegato anche nelle parole riportate: “E' un abito su misura: qui abbiamo una proprietà salentina e una dirigenza salentina, cerchiamo di esaltare la nostra salentinità senza però cadere nel provincialismo".
Sul mercato di gennaio
Poi, un breve cenno su quello che potrebbe essere il calciomercato: “Sul mercato giocatori, invece, siamo attentissimi alle opportunità estere”.
Cessione di Tiago Gabriel a gennaio
Tante sono le voci di mercato che hanno riguardato il calciatore portoghese in questo periodo: da osservatori al Via del Mare alle voci su un possibile interessamento dalla Premier League. L'intenzione del club, però, è quella di trattenerlo:
Tiago Gabriel è un fine 2004: sta facendo benissimo. Riteniamo sia fortissimo. Abbiamo bisogno di lui, ma lui ha bisogno di noi. Questo non è il momento giusto per cederlo.
L'allenatore a cui è più legato
Nel corso della lunga gestione targata Sticchi Damiani e soci, sono stati numerosi gli allenatori che si sono avvicendati sulla panchina giallorossa: da Robertino Rizzo a Fabio Liverani, fino alle esperienze con Baroni e D’Aversa. Chi ha lasciato di più il segno? “Da un punto di vista tecnico dico Liverani per l’impronta che ci ha dato nel passaggio dalla Serie C alla Serie A. Poi Giampaolo, un uomo limpido e onesto come pochi. E ora Di Francesco: condivide i miei stessi valori, ci sta dando tantissimo".
Difficile immaginare il Lecce in Europa?
Non possiamo parlare di Europa, non abbiamo la forza per questo tipo di step. Non voglio vendere fumo, fare calcio nella nostra dimensione è durissima. Quindi non fantastichiamo: pensiamo solo alla Serie A, anche se il tifoso deve essere sempre libero di sognare.





