Si conclude il progetto “Liberarsi dalla Dipendenza”: educazione e prevenzione contro la violenza di genere
Un percorso educativo condiviso per promuovere relazioni sane, contrastare la violenza di genere e rafforzare la rete territoriale dalla prima infanzia all’età adulta
Si è concluso il progetto “Liberarsi dalla Dipendenza: Prevenzione e Interventi contro il Femminicidio”, promosso da ANSPI Maria del Popolo APS ETS nell’ambito dell’Avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3ª edizione”, un percorso articolato che ha messo al centro la prevenzione della violenza di genere attraverso l’educazione, l’ascolto e la costruzione di relazioni sane.
L’iniziativa ha affrontato in maniera integrata il tema della violenza, ponendo particolare attenzione al legame tra dipendenza affettiva, dinamiche di controllo e femminicidio. Un approccio che ha permesso di andare oltre l’emergenza, lavorando sulle cause culturali e relazionali che spesso precedono le situazioni di abuso.
Il progetto ha coinvolto donne, adolescenti e bambini in un percorso educativo diffuso sul territorio, con l’obiettivo di promuovere il rispetto reciproco, la parità di genere e una maggiore consapevolezza emotiva. Gli incontri dedicati alle donne hanno rappresentato spazi di ascolto e informazione, utili a riconoscere le diverse forme di violenza – anche quelle meno evidenti – e a fornire strumenti concreti per individuare situazioni di rischio e orientarsi verso percorsi di tutela e supporto.
Parallelamente, le attività rivolte a ragazzi e ragazze hanno favorito un confronto diretto sugli stereotipi di genere, sulle dinamiche di controllo e sull’importanza di costruire relazioni basate sulla reciprocità e sul rispetto. Attraverso laboratori partecipativi e momenti di peer education, i giovani sono stati coinvolti come protagonisti attivi nella diffusione di una cultura non violenta.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche ai più piccoli. Le attività educative e ludiche dedicate ai bambini hanno introdotto in modo semplice e immediato valori fondamentali come l’uguaglianza, la collaborazione e il rispetto delle differenze. Intervenire fin dall’infanzia significa infatti gettare le basi per una comunità più consapevole e capace, nel tempo, di prevenire la violenza.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione della Parrocchia Maria del Popolo, dell’ANSPI Comitato Zonale e della Fratres di Surbo, che hanno contribuito alla diffusione delle attività e al coinvolgimento attivo della cittadinanza. Fondamentale anche il contributo delle professioniste e delle esperte intervenute durante gli incontri, che hanno messo a disposizione competenze e testimonianze di grande valore.
Consiglio Regionale della Puglia, insieme ai partner di progetto e a tutti i partecipanti, è stato ringraziato da ANSPI Maria del Popolo APS ETS per il sostegno e l’impegno dimostrato. Il percorso svolto conferma l’importanza di un’azione educativa continua, condivisa e capace di coinvolgere tutte le fasce d’età, rafforzando la rete territoriale nella lotta contro la violenza di genere.





