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Empoli e Lecce. Due squadre, due cittadine piccole ma ambiziose. Lunedì si troveranno una di fronte all’altra, pronte ad affrontarsi per ottenere punti utili alla salvezza.

Oggi vogliamo parlare di entrambe queste formazioni e spiegarvi perché le vediamo molto simili tra loro per idee, progetti, ambizioni e modo di intendere e fare calcio. Il club salentino segue il modello Empoli, ma anche i toscani hanno qualcosa da guardare in casa Lecce. Ecco di seguito le 5 cose che, in questo periodo storico, rendono queste squadre simili tra loro:

Beata gioventù

Settore giovanile e patrimonializzazione. Sono queste le linee guida di entrambe le società. L’Empoli è un punto di riferimento da sempre sotto questo punto di vista, con la Primavera toscana che anche nel recente passato è riuscita a togliersi grandi soddisfazioni vincendo il titolo di Campione d’Italia. Il Lecce, dal canto suo, con lavoro, sacrifici e pazienza sta provando a ritornare ai fasti di un tempo, consapevole che lanciare giovani di proprietà sia l’unico modo per sopravvivere in un campionato così competitivo, sia sportivamente che economicamente, come la Serie A.

Voglia di riscatto

Paolo Zanetti e Marco Baroni sono allenatori diversi ma poi non così tanto. Il primo è più giovane del secondo ed ha meno esperienza, ma ha vissuto una stagione difficile lo scorso anno nella massima serie con il Venezia che, alla fine, lo ha esonerato nonostante la promozione dell’anno prima. Anche per Marco Baroni questa, in caso di salvezza, sarebbe la stagione del riscatto, dopo le esperienze negative in Serie A sulle panchine di Frosinone e Benevento. Entrambi, quindi, hanno voglia di ottenere quanto prima una salvezza che sarebbe meritata e frutto del loro grande lavoro.

Sterilità offensiva

24 gol fatti. Per entrambe le formazioni. Certo, c’è chi ha fatto peggio, eppure ci sono squadre dello stesso livello che hanno segnato abbastanza di più. Lecce ed Empoli, soprattutto nelle ultime giornate, hanno il problema del gol. I giallorossi non timbrano il cartellino addirittura da 4 partite, mentre i toscani nelle ultime 4 hanno segnato solo 2 reti. Chissà magari entrambe si riscatteranno ed al Castellani, lunedì pomeriggio, daranno vita ad una partita spettacolare. 

4 sconfitte consecutive

Sassuolo, Inter, Torino e Fiorentina. Nelle ultime 4 partite il Lecce ha perso contro queste avversarie, non segnando mai e tirando pochissimo nello specchio della porta avversaria. Napoli, Monza, Udinese ed Atalanta. Anche l’Empoli ha conquistato 0 punti nelle ultime 4 giornate, perdendo due sfide in casa e due fuori. Ecco, quindi, che la partita di lunedì sera assume un’importanza fondamentale per tutte e due le compagini, che sono chiamate a tirarsi fuori da questo periodo negativo.

Obiettivo salvezza!

Inutile negarlo, Lecce ed Empoli hanno sempre avuto questo obiettivo in questa stagione e, fino ad ora, non hanno mai occupato le zone più calde della classifica. 28 punti per i toscani e 27 per i salentini, con la quota salvezza che dovrebbe aggirarsi intorno ai 36-37 punti. Insomma, ne mancano 10 e tutti vorrebbero ottenerli il prima possibile per programmare già la prossima stagione. 

 

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